23.10.2018 h 16:06 commenti

La Sala Giunta della Provincia sarà intitolata ad Elisa Amato, la giovane uccisa dall'ex fidanzato

La cerimonia si terrà il prossimo 13 novembre alla presenza delle delegazioni delle scuole superiori pratesi. Intanto il Comune dà il via al Protocollo per creare la Rete tra enti ed associazioni contro la violenza sulle donne
La Sala Giunta della Provincia sarà intitolata ad Elisa Amato, la giovane uccisa dall'ex fidanzato
La Provincia di Prato intitolerà la Sala Giunta ad Elisa Amato, la ragazza pratese uccisa lo scorso maggio a colpi di pistola dall'ex fidanzato. All'intitolazione, programmata per martedì 13 novembre, sarà presente anche una rappresentanza degli istituti superiori pratesi (Datini, Dagomari, Gramsci-Keynes, Cicognini e Rodari) che negli scorsi mesi hanno partecipato agli incontri sulla proposta di legge contro la violenza di genere organizzati nelle scuole da Comune e Provincia di Prato e dall'associazione Senza Veli Sulla Lingua.
Intanto proprio oggi, 22 ottobre, è stato approvato dalla Giunta comunale il Protocollo d'intesa per la costituzione di una "Rete di sostegno e protezione per il contrasto della violenza alle donne nella Provincia di Prato". Soggetti firmatari insieme al Comune di Prato, la Provincia di Prato, i Comuni di Cantagallo, Carmignano, Montemurlo, Poggio a Caiano, Vaiano e Vernio, Procura della Repubblica, Asl Toscana centro, Società della Salute Area Pratese e Miur - Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana XI ambito territoriale di Prato e Pistoia sede di Prato.
La violenza contro le donne è, ancora oggi, uno dei reati più diffuso. Un fenomeno presente in tutti i Paesi e che attraversa indiscriminatamente tutte le culture, etnie, livelli d'istruzione e fasce di reddito. A Prato, nel 2016, sono state 237 le donne che si sono rivolte al Centro Antiviolenza che opera entro l'ambito provinciale. Di queste, 131 erano residenti nel Comune di Prato, 47 nei restanti comuni della Provincia, 30 fuori Provincia, 11 fuori Regione, 8 erano prive di residenza mentre per 10 non è stato possibile rilevare i dati anagrafici.
Essendo quello della violenza un problema complesso - con aspetti e ricadute in ambito sanitario, economico, legale e culturale - che richiede un approccio integrato e multidisciplinare, è necessario vi sia una forte sinergia territoriale in grado di coinvolgere tutti gli enti competenti, così da contrastare l'uso della violenza nei rapporti interpersonali e garantire soccorso e sostegno alle vittime. Nel territorio della provincia di Prato da anni le istituzioni si sono dimostrate sensibili al fenomeno promuovendo e aderendo a reti di collaborazione. È già attiva dal 2010, infatti, una collaborazione interistituzionale tra i soggetti oggi firmatari del Protocollo, che andrà ad articolare le linee comuni di indirizzo e di intervento necessarie per costituire la rete territoriale di sostegno e protezione. La costituzione di una "rete", agevolando la collaborazione, permette di attivare l'immediato intervento dei soggetti, così da intercettare capillarmente il fenomeno e di approntare strategie adeguate ed efficaci per il suo contrasto, insieme a strumenti di tutela delle vittime di violenza.
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  23.10.2018 h 16:06

 
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