21.02.2016 h 11:35 commenti

La Prato di un secolo fa riemerge dalle foto di una misteriosa famiglia: guarda le immagini salvate

L'incredibile ritrovamento di centinaia di foto destinate al macero apre uno spaccato sulla vita nella nostra città negli anni '20. Il lavoro di ricerca di Prato Scomparsa che chiede aiuto per ricostruire la storia della famiglia
Guarda le foto nel video collage
Centinaia di immagini in bianco e nero con dentro la vita di una famiglia di possidenti pratesi, ma anche scorci e immagini di una Prato che riemerge dal passato. Tutto destinato al macero se non fosse stato per l'intraprendenza di un pratese, Riccardo Longino Nenci, che le ha recuperate per poi affidarle a Daniele Nuti, storico e cultore delle radici iconografiche pratesi, nonché promotore della fortunata pagina Facebook Prato Scomparsa.
Adesso una selezione di quelle foto è andata a comporre un video realizzato dallo stesso Nuti che chiede la collaborazione di tutti i pratesi per ricostruire la storia delle persone ritratte nelle immagini.
"Le immagini che vedete in questo video collage - spiega Nuti - sono fotografie inedite, salvate dalla scomparsa e dalla distruzione, poiché trovate casualmente in una scatola di Vecchia Romagna che era stata appoggiata accanto ad un cassonetto, pronte per il macero. L'amico Riccardo Longino Nenci le ha trovate e assieme le abbiamo selezionate, e dopo un attento lavoro di editing digitale una parte di esse è ora fruibile. Oltre al documento storico, sarebbe interessante trovare più dati possibili su questi soggetti, di cui qualcosa siamo riusciti già a capire". 
Le foto sono tutti originali. Probabilmente erano state conservate all'interno della scatola e poi dimenticate in qualche soffitta o cantina. Le foto sono databili dall'inizio del '900 fino all'immediato ultimo dopoguerra. Il nucleo centrale copre però gli anni '20 del secolo scorso.
"Da quanto abbiamo ricostruito - dice Nuti - si trattava di una famiglia agiata che abitava nel centro storico, forse in via Garibaldi. Dovevano avere avuto a che fare con la Pubblica Assistenza e qualche membro della famiglia aveva fatto il soldato durante la prima guerra mondiale. Amavano molto spostarsi a bordo delle loro auto, delle Balilla. Ci sono molte foto scattate a Viareggio ma anche all'Abetone e a Firenze, oltre a una scattata a Bordighiera in Liguria".
Il lavoro di Nuti, adesso, sarà quello di cercare di identificare quanti più luoghi possibili e magari datare con precisione le foto, con l'ambizione di poter ricostruire, attraverso la storia di questa famiglia misteriosa, la vita della Prato di un secolo fa.
Chiunque fosse in grado di fornire indicazioni utili può contattare la pagina di Prato Scomparsa.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  21.02.2016 h 11:35

 
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