18.10.2018 h 14:03 commenti

La macchina del tempo a portata di telefonino, nasce l'app "Pratoscomparsa"

Con un semplice tocco sullo schermo è possibile confrontare come un determinato luogo si è trasformato nel corso della storia
La macchina del tempo a portata di telefonino, nasce l'app "Pratoscomparsa"
E' una vera e propria macchina del tempo la app Pratoscomparsa ideata dal fondatore dell'omonima pagina Facebook, Daniele Nuti, e dall'informatico Marco Malentacchi. Già disponibile su dispositivi Android e a breve anche Ios. Con un semplice tocco sullo schermo del telefonino, l'utente potrà vedere come è cambiato nel tempo un luogo della città: una piazza, una strada, uno scorcio attraverso un ricco archivio fotografico diviso per epoche. 
Tutto merito della raccolta d'immagini storiche già digitalizzata per renderla fruibile sulla pagina Fb che oggi conta 12mila iscritti. "L'App porta il passato davanti agli occhi degli utenti “in diretta” sul proprio telefono, di fatto creando un vero e proprio viaggio nel tempo. - spiega Nuti - Si struttura in modo molto semplice, e in questa prima fase si presenta in modo essenziale, aprendosi a future implementazioni di nuove funzionalità, oltre all’arricchimento costante dei propri contenuti. Il sistema su cui si basa tutto si chiama “Kom’Era” , piattaforma che si potrebbe applicare di fatto a qualsiasi città. Prato è la prima città nella quale si fa qualcosa del genere, ulteriore primato per lo storico polo laniero, oggi proiettato nel digitale e nelle infinite possibilità turistiche e culturali".
Vediamo in dettaglio come funziona la nuova app. 
Non è necessario trovarsi per forza sui luoghi che si vogliono consultare, ma se ci si trovasse ad esempio in Piazza del Duomo e si volesse viaggiare nel tempo alla ricerca di vecchie immagini, confrontandole con ciò che si vede a occhio nudo, avremmo diverse possibilità: la lista dei punti di interesse,  la mappa interattiva, e il viaggio nel tempo con un elenco di epoche suddivise in decenni dalla fine dell’ottocento ad oggi. "Possiamo selezionare o bloccare una determinata epoca, - continua Nuti - ad esempio gli anni ‘50, che sarà contrassegnata con un “lucchetto”, e dunque, attraverso le già citate sezioni, visualizzare solo luoghi e immagini di quella Prato, girando in città in quella specifica epoca (anziché in tutte le epoche come nell’impostazione predefinita)".
I promotori dell'app non hanno intenzione di fermarsi qui. D'altronde la tecnologia permette di spaziare su più campi e anche di esportare il progetto: "Le possibilità di ampliamento di questa applicazione - afferma Nuti - non terranno solo conto dei contenuti ma anche, in base alla risposta di utenti e addetti ai lavori, un’implementazione ad uso turistico e anche una predisposizione alla nascente “realtà aumentata”, che sta trovando i primi utilizzi (non solo in ambito culturale)".


L'idea di base però resta sempre la stessa: utilizzare i nuovi dispositivi digitali per un tuffo nel passato che aiuti a (ri)scoprire la città e a studiarne i cambiamenti. 
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  18.10.2018 h 14:03

 
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