24.11.2021 h 09:32 commenti

La lettera di Soffici a Prezzolini "torna a casa", il Comune di Poggio l'ha comprata all'asta

Se l'è aggiudicata dopo un braccio di ferro con altri partecipanti. Sarà esposta al Museo Soffici nella sezione cubofuturismo e attorno a questo evento sarà costruita una mostra
La lettera di Soffici a Prezzolini "torna a casa", il Comune di Poggio l'ha comprata all'asta
C'è una bella notizia per il patrimonio culturale mediceo. Oggi, 24 novembre, il Comune di Poggio a Caiano ha partecipato all’asta alla casa Pandolfini di Milano, aggiudicandosi l’opera “Lettera autografa di Ardengo Soffici a Giuseppe Prezzolini su carta intestata della Rivista Lacerba”, datata 1913 (foto principale). Si tratta di un documento di grande valore intrinseco e simbolico.
Appartenuta agli eredi Prezzolini, la lettera contiene un riferimento storico al territorio mediceo e precisamente Bonistallo, e soprattutto, sul retro, uno schizzo per la copertina della rivista “Cubismo e oltre” (foto seguente).
E che la lettera sia di grande valore lo testimonia anche il fatto che il Comune di Poggio non sia stato l'unico partecipante all'asta di oggi. Per spuntarla, quindi, sono stati fatti più rilanci fino ad aggiudicarsi il prezioso documento per tremila euro. Il valore stimato va dai 1.800 ai 2.500 euro.
L'acquisto è frutto di un lavoro di squadra. Su suggerimento del critico d'arte Marco Moretti e con il nulla osta del curatore del Museo Soffici, Luigi Cavallo, che ne ha confermato valore e validità, la direttrice del Museo, Giulia Ballerini, ha proposto l'operazione alla Giunta comunale che a tempo di record ha siglato la delibera con cui ha l'ha autorizzata a partecipare all'asta di oggi. Un bel successo corale, quindi, che arricchisce il patrimonio artistico dell'illustre concittadino e in generale del Novecento.
Va da sé che la lettera sarà esposta al Museo Soffici nella sezione del Cubofuturismo. Non solo. Attorno a questo lieto evento, nel 2022, sarà costruita una mostra ad hoc. La lettera è sempre stata nei pensieri degli amministratori poggesi, in particolare del dirigente del settore Cultura, Luigi Corsetti, scomparso tre anni fa, ma fino a oggi non era mai stata messa in vendita. Poggio ha qindi, colto l'occasione non appena gli si è presentata. 
Come spiega il sindaco Francesco Puggelli, l'acquisto di oggi è solo il primo di una lunga serie: "Per il nostro Museo Soffici e per tutta la città è un’acquisizione importantissima. Oggi inauguriamo una nuova stagione in cui punteremo a rafforzare il patrimonio artistico del museo attraverso acquisizioni dirette di nuove opere d'arte". La gran parte delle opere esposte al primo piano delle Scuderie infatti, sono quasi tutte di soggetti privati che le lasciano in prestito. L'obiettivo è riuscire ad avere invece, una collezione di proprietà. La lettera "tornerà a casa" entro pochi giorni. 
(e.b.)
 
Edizioni locali collegate:  Comuni Medicei

Data della notizia:  24.11.2021 h 09:32

 
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