03.03.2017 h 17:30 commenti

La Coppa di Terza finisce a sorpresa all'Impavida Vernio

I valbisentini sconfiggono il favorito Club Mezzana ai calci di rigore, nonostante abbiano giocato con un uomo in meno tutta la ripresa e i supplementari
La Coppa di Terza finisce a sorpresa all'Impavida Vernio
CLUB MEZZANA - GIOVANI IMPAVIDA VERNIO 0-3
 
CLUB MEZZANA: Di Bari, Gori, Negri, Sayeb, Cardinale, Bracciotti, Manna, Scardamaglia, La Rosa, Lombardi, Francioni. A disposizione: Piccioni, Bartoli, Ugolini, Beacci, Sarti. Allenatore: Alessandro Bianchi.
GIOVANI IMPAVIDA VERNIO: Salimbeni, Santini, Peroni, Venturi, Scalice, Fiesoli G., Segoni, Mazzaglia, Fiesoli I., Salvatore, Curcio. A disposizione: Maccelli, Grottini, Brini, Cecconi, Raugeo. Allenatore: Massimiliano Bartoli.
Arbitro: Pistone di Prato.
Reti: Scalice rig. (GIV), Venturi rig. (GIV), Grottini rig. (GIV).
Note: Espulsi al 45’ Mazzaglia (GIV) e al 116' Sayeb (M).
 
La finale di coppa provinciale di Terza categoria finisce ai rigori e se l’aggiudicano i ragazzi del Giovani Impavida Vernio, contro l’attuale capolista del campionato Club Mezzana. La formazione di mister Massimiliano Bartoli, ci mette un pò a carburare rispetto ai mezzanesi ma dopo 120 minuti, è la grande voglia di riscatto dei valbisentini che viene fuori e fa la differenza proprio dagli undici metri, dove in queste difficili circostanze, freddezza e determinazione sono le migliori doti per spuntarla con successo. 
Per la cronaca c’è anche da aggiungere che la cenerentola della Vallata, già ad inizio di ripresa, è scesa in campo con un uomo in meno per via dell’espulsione al 45’ di Mazzaglia per brutto fallo a centrocampo. L’imprevisto però non ha per nulla scalfito il morale del collettivo guidato da Bartoli che anzi, si è ancora di più rafforzato. 
“Sono contento di allenare questo gruppo di giovani e mi dispiace che la classifica di campionato sia un pò bugiarda con noi perché – ha subito voluto precisare l’euforico mister – questi ragazzi meriterebbero qualcosa in più visto che sul piano delle prestazioni nessuno in questa stagione è ancora riuscito a metterci sotto. E pensare che abbiamo giocato dal secondo tempo in poi, in inferiorità numerica. Potevamo andare giù ed invece i ragazzi hanno saputo tenere alto l’umore e la concentrazione. Nel calcio non ci sono leggi scritte ed infatti i rigori sono una vera lotteria. Noi dal dischetto – ha sottolineato il mister - siamo stati più freddi e più bravi. Dico solo che tutto il gruppo ha giocato come volevo che giocasse. Un bravo a tutti. Faccio comunque i complimenti al Club Mezzana perché sono una bella squadra e ieri, insieme a loro, abbiamo regalato una bella serata di calcio sia in campo che tra le rispettive dirigenze. Questo è il calcio che merita di essere valorizzato. Adesso però – ha precisato Bartoli - dobbiamo tornare coi piedi per terra. La partita di campionato, di domani a San Piero, per noi può essere decisiva per la corsa ad un posto nei playoff. Speriamo di riuscire a recuperare bene i postumi di questa bella impresa”. 
In casa mezzanese invece c’è un pò di amarezza vista la serata negativa conclusasi proprio dagli undici metri. Anche perché la formazione di mister Alessandro Bianchi non è riuscita a cogliere neppure la ghiotta opportunità della superiorità di uomini ad avvio di secondo tempo. “La delusione è tanta – esordisce così mister Bianchi - ma non possiamo permetterci, arrivati a questo punto della stagione, di piangerci addosso. Abbiamo giocato in superiorità numerica e abbiamo sbagliato tre rigori di cui uno anche battuto due volte. Non siamo stati in partita – ha aggiunto il tecnico mezzanese - ed abbiamo fatto tutto quello che non si doveva fare. Mentre loro hanno messo in campo anima e cuore. E’ andata così. Adesso però c’è un campionato a cui pensare. Purtroppo questo è il calcio – prosegue nell’analisi il mister del Club Mezzana – e complimenti ai vincitori che hanno saputo invece dare quel qualcosa in più che a noi, purtroppo, è mancato. Le classifiche, in questi casi, non contano mai perché questi incontri hanno sempre una storia differente. Certamente questa finale non cancella tutto quello che di buono è stato fatto fino ad oggi. Adesso infatti – ha concluso il tecnico - c’è da pensare al campionato perché per noi non c’è nulla di scontato e quindi da domani si riparte”. 
Simone Tripodi
 
Edizioni locali collegate:  Prato Val di Bisenzio

Data della notizia:  03.03.2017 h 17:30

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.