30.12.2021 h 17:18 commenti

La Cisl guarda al nuovo anno con nuove assunzioni e servizi, insieme a una piattaforma per la sicurezza

Nel 2021 sono cresciute le richieste ai servizi soprattutto legati alla pandemia, per i giovani sarà aperto lo sportello di orientamento al lavoro. Stabili gli iscritti
La Cisl guarda al nuovo anno con nuove assunzioni e servizi, insieme a una piattaforma per la sicurezza
Non solo tutela dei lavoratori, ma anche funzione sociale di accompagnamento ai servizi e di sostegno ai bisogno della persona, un altro anno di pandemia ha contribuito a cambiare il volto della Cisl. Nel 2021 sono aumentate le richieste di aiuto e informazioni per destreggiarsi nel mare magnum delle normative e per avere risposte pratiche come Isee e accesso ai sostegni, dall' altra parte sono rimasti stabili gli iscritti che su Prato e Firenze sono 70mila con la maggioranza di attivi rispetto ai pensionati. "E' stato un anno particolare che ha evidenziato alcuni nervi scoperti , - ha spiegato il segretario Marco Bucci - ma anche rafforzato le relazioni industriali andando verso un nuovo modello che coinvolge vari attori compresa  l'amministrazione comunale, l'Asl e  la Procura , per dare risposte alle persone". 
 Un modello che si va strutturando sempre più e che sarà anche la base del lavoro del prossimo anno. "Fare rete è fondamentale e ci sono alcuni protocolli già in essere , continua Bucci - mentre fra i progetti anche quello di recuperare e rinnovare, per ora insieme a Ctn, una piattaforma sulla sicurezza delle imprese dove raccogliere tutti i dati che riguardano il distretto per poi condividerli". 
E a proposito di sicurezza la Cisl è preoccupata per il boom dell'edilizia, spinto dal super bonus, che potrebbe far abbassare la soglia di attenzione e il rispetto delle norme. Un problema ad esempio è quello dei gruisti che vengono chiamati a ricoprire il lavoro senza un'adeguata formazione che insieme all'orientamento al sono le leve su cui pigiare per il prossimo anno: "Continueremo a lavorare sulla formazione, soprattutto con le nuove generazioni nelle scuole, inoltre riprodurremo a Prato lo sportello lavoro, per ora attivo prevalentemente a Firenze, dove faremo incontrare i nostri esperti con i ragazzi in cerca di occupazione per aiutarli a muoversi all' interno del mondo del lavoro. Per questo assumeremo anche nuove persone". La Cisl infatti, punta sulle nuove generazioni anche per agganciare i giovani lavoratori. "Dobbiamo, non solo tutelare chi ha un lavoro con un contratto riconosciuto ,  ma anche tutte le forme atipiche, che stanno crescendo in modo esponenziale. penso ad esempio ai rader o altre categorie di lavoratori che premia non esistevano". 
E sicuramente resta alta l'attenzione verso "il distretto parallelo" con un investimento a lungo termine: "La città potrebbe diventare un interessante laboratorio di relazioni industriali e sindacali - secondo Bucci - che parte dalla condivisione di tutti gli attori, ma deve garantire controlli assidui e un lavoro a tutto tondo sull' educazione alla legalità che aumenti il ruolo sociale dell' impresa". 
Intanto il distretto, con l'arrivo delle risorse del Pnrrr è destinato a riorganizzarsi soprattutto nell' ottica di diventare un hub dell'economia circolare. "Si deve inevitabilmente lavorare sulle aggregazioni , ovviamente questo non vuol dire creare una mega impresa, ma almeno superare la parcellizzazione della produzione con un sistema innovativo". 
Su tutto questo però, continua pesare la poca considerazione che il distretto gode verso Governo  e Regione.  "Abbiamo servizi essenziali, dalla sanità all' istruzione passando anche per le forze dell' ordine e la giustizia, che sono sottostimate, una carenza che scontiamo da anni e che non riusciamo superare. La prossima sfida è anche questa di ricollocare Prato alla dignità di seconda città del centro Italia". 
alessandra agrati 
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  30.12.2021 h 17:18

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.