23.12.2016 h 16:44 commenti

L'opposizione rivendica parte del successo annunciato da Biffoni

Forza Italia, Prato con Cenni e Prato Libera e Sicura ricordano al sindaco che gli investimenti fatti sono anche frutto di una politica oculata della giunta Cenni. I Cinque Stelle preoccupati per la mancanza di una visione della città: dalla cultura all' integrazione
L'opposizione rivendica parte del successo annunciato da Biffoni
L’opposizione di centro destra, Forza Italia. Prato con Cenni e Prato Libera e Sicura, rivendica una parte dei successi elencati dal sindaco Matteo Biffoni, in occasione della presentazione dei risultati ottenuti a metà strada del suo mandato. “Biffoni – ha spiegato la capogruppo di Forza Italia Rita Pieri – dovrebbe avere l’onestà politica di ammettere che quello che sta facendo è anche frutto di una politica oculata e del buon lavoro fatto dalla precedente amministrazione. Ormai, invece, ci sta abituando soltanto a spot di tipo pubblicitario”.
La minoranza contesta soprattutto il buco di bilancio imputato alla giunta Cenni “Può fare molte opere pubbliche – spiega Dante Mondanelli capogruppo di Prato con Cenni - grazie ai 20 milioni della famosa guerra del gas, una battaglia che abbiamo portato avanti noi. Tra l’altro Consiag deve all’amministrazione ancora 6 milioni di euro, ma nessuno sicuramente chiederà il conto”. L’opposizione ricorda a Biffoni che nelle classifiche pubblicate dal Sole 24 ore e da ItaliaOggi Prato ha un buon posizionamento soltanto per quanto riguarda gli asili e il sociale. “Anche questa – commenta Mondanelli – è un nostro merito, abbiamo trovato una buona situazione e siamo riusciti a migliorarla”. Sul banco degli imputati, invece, il nuovo piano per l’ex Misericordia e dolce, il sottopasso del Soccorso, le scelte legate alla cultura che hanno fatto perdere a Prato la possibilità di avere un teatro d’importanza nazionale con la possibilità di fare produzione in proprio e quelle sul mercatino di Natale: “Doveva essere l’evento clou delle festività – ha sottolineato Aldo Milone di Prato Libera e sicura – attirando persone anche da fuori città, invece non solo non vengono da fuori, ma neppure da Prato. Inoltre per tappare i buchi di tutti i commercianti che hanno abbandonato le bancarelle in anticipo per mancanza di clienti sono state chiamate le associazioni di volontariato”.
E ancora la questione del Pretorio, dove non si organizzano da parecchio mostre importante, e quella della fattoria medicea. “La Regione – ha ricordato Pieri – doveva partecipare al bando e poi rimettere in gioco la struttura, invece si è persa anche questa occasione. Rivendico invece il merito nostro di aver ristrutturato il rimessaggio delle barche al parco delle Cascine e l’idea di allagare i vecchi canali”. Infine, ultima nota dolente la sicurezza: “Gli scippi sono aumentati nell’ultimo anno, Biffoni, forte del governo Renzi, ha promesso di risolvere i problemi, di fatto l’organico in tribunale resta insufficiente e i criminali dopo 24 ore sono liberi. Siamo sempre alle promesse e intanto la città sprofonda”.
Critico anche il Movimento Cinque Stelle, che come il resto dell’opposizione è contrario al sottopasso del Soccorso. “I pratesi – ha spiegato Silvia La Vita una dei tre consiglieri pentastellati – non hanno bisogno di grandi opere, ma di poter vivere tranquillamente la quotidianità. Il sindaco, invece di presidiare inaugurazioni, dovrebbe vivere fra la gente e ascoltarla. Niente del programma elettorale è stato realizzato e non c'è una visione della città in nessun campo, dalla cultura, dove si è esaltato il Pecci a discapito del Pretorio, al centro storico, fino all’integrazione che sicuramente non si fa con le feste e i mercati internazionali. Biffoni sta facendo peggio di Romagnoli”. 
 
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Data della notizia:  23.12.2016 h 16:44

 
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