03.04.2020 h 11:27 commenti

L'ex parcheggio interrato trasformato in dormitorio e discarica: rischi per la salute

Intervento dei carabinieri nel piano interrato sotto il complesso delle poste centrali e della vecchia Coop, tra viale Vittorio Veneto, via Arcivescovo Martini e piazza San Marco. Posti letto di sbandati e senzatetto in mezzo a degrado, rifiuti e escrementi
L'ex parcheggio interrato trasformato in dormitorio e discarica: rischi per la salute
Il piano interrato del complesso che va dalle poste centrali alla vecchia Coop, a due passi da piazza San Marco, trasformato in un rifugio da sbandati e senzatetto che si sono letteralmente impadroniti di quasi tutto lo spazio. Un luogo che tutto è tranne quello che dovrebbe essere, e cioè l'accesso alle numerose autorimesse che appartengono agli uffici e agli appartamenti della zona. Una situazione che si trascina da molto tempo e che ieri, giovedì 2 aprile, è finita nuovamente nel mirino delle forze dell'ordine più volte intervenute su richiesta dei residenti costretti a improbabili slalom per raggiungere i box auto, quando ciò è possibile. Questa volta sono stati i carabinieri ad identificare le persone trovate nell'interrato: uomini e donne, tutti stranieri, diversi gà conosciuti per i loro precedenti, tutti senza fissa dimora, tutti senza un altro posto dove stare. Un ambiente diventato, col tempo e con le frequentazioni sempre più numerose, un deposito di rifiuti, di escrementi sparsi ovunque, di siringhe usate.

Spazzatura dappertutto e i giacigli di fortuna in qualche caso divisi l'uno dall'altro da pezzi di cartone sistemati a mo' di parete per ricavare quel poco di privacy che è possibile. Pareti posticce che non evitano contatti stretti tra le persone con seri rischi per la salute.
Trattadosi di un'area privata dovranno essere i proprietari, attraverso sistemi di chiusura, a evitare le intrusioni. Per i carabinieri non non è stato possibile sanzionare gli occupanti perché, non avendo fissa dimora, di fatto non violano la restrizione governativa introdotta per il contenimento del coronavirus.

Sulla questione interviene Umberto Presutti Gallinella di Fratelli d'Italia: "Da tempo seguo la vicenda perché mi hanno chiamato alcuni cittdini. Mi chiedo - il suo commento - dove sono i servizi sociali che dovrebbero occuparsi di situazioni come questa che sono al limite. Sono mesi che i cittadini denunciano. Spaccio, vagabondaggio e violazione di norme igienico-sanitarie sono ancor più gravi in un momento come quello che stiamo vivendo. Qualcuno ha intenzione di risolvere il problema? Quando? Come"? 

 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  03.04.2020 h 11:27

 
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