13.02.2020 h 18:16 commenti

L'Asl: 230 bambini rientrati dalla Cina sono a casa in isolamento volontario

Attivato il monitoraggio quotidiano delle condizioni di salute. I numeri sono stati segnalati dalle scuole al Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Toscana Centro
L'Asl: 230 bambini rientrati dalla Cina sono a casa in isolamento volontario
Ad oggi sono 230 i bambini di origine cinese e gli studenti residenti a Prato che hanno scelto di restare a casa in isolamento volontario, per due settimane, a seguito del loro rientro in Italia da un viaggio, in una delle area a rischio infezione da Covid-19 (il nuovo Coronavirus).
Si tratta del numero più alto tra i territori dell'Asl Toscana Nord: sono 64 infatti i bambini nell’area fiorentina, due nell’area pistoiese e otto in quella empolese. 
I numeri sono stati segnalati dalle direzioni scolastiche al Dipartimento di Prevenzione, come previsto dalla circolare ministeriale e dalla conseguente nota regionale diffuse nei giorni scorsi. Una misura preventiva destinata ai bambini che frequentano i servizi educativi dell’infanzia e studenti fino alla scuola secondaria di secondo grado e di ogni nazionalità.
Il Dipartimento di Prevenzione ha subito attivato tramite le strutture di Igiene pubblica e della nutrizione un monitoraggio costante dello stato di salute dei bambini, in collaborazione con le famiglie e con il supporto della mediazione linguistica,  finalizzato ad intervenire tempestivamente con i protocolli di emergenza, qualora fosse necessario in presenza di una sintomatologia respiratoria acuta (febbre, tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie).
Laddove venissero rilevati i suddetti sintomi si procederà all’immediata attivazione dei percorsi sanitari già programmati per la necessaria assistenza terapeutica e le verifiche diagnostiche.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  13.02.2020 h 18:16

 
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