15.11.2016 h 11:02 commenti

L'ampliamento dell'ospedale non è più un tabù. Prato con Cenni: "Meglio tardi che mai"

La lista di opposizione ricorda come finora il centrosinistra sia stato sordo a tutti gli appelli: "Speriamo solo che non sia una manovra elettorale". Bugetti e Ciolini: "Massimo sostegno al progetto di ampliamento". Movimento 5 Stelle all'attacco. Il 28 vertice in Regione
L'ampliamento dell'ospedale non è più un tabù. Prato con Cenni: "Meglio tardi che mai"
Al grido di "meglio tardi che mai", il gruppo di opposizione "Prato con Cenni" accoglie con favore l'apertura fatta dall'assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi sulla necessità di ampliare il nuovo ospedale lanciata qualche settimana fa dal sottosegretario pratese Antonello Giacomelli. Un'uscita, la sua, che ha scatenato un vivace dibattito politico proprio perché per la prima volta uno dei principali esponenti politici del centrosinistra toscano ha "ammesso" i limiti del nosocomio pratese rispetto alle esigenze e alla peculiarità del territorio. 
Pochi giorni fa l'assessore Saccardi si è detta disponibile a vagliare ogni ipotesi e si è iniziato a parlare anche di soldi per realizzare l'ampliamento. Sul piatto, al momento, ci sarebbero 5 milioni di euro. Forse pochi rispetto all'obiettivo, ma sono comunque il segnale di una volontà politica cambiata. Il 28 novembre ci sarà un vertice in Regione per fare il punto. Dovrebbe essere presente anche il sottosegretario Giacomelli.
Un progetto che trova il sostegno dei consiglieri regionali del Pd, Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini: "Se il governo dovesse inserire già nella legge di bilancio 2017 le risorse necessarie, sarebbe certamente un grande passo in avanti - dicono -. Da parte nostra, per il ruolo che ci compete, confermiamo la nostra più piena collaborazione affinché anche dal Consiglio regionale possa venire il massimo sostegno al progetto di ampliamento".
Esulta il centrodestra che da sempre aveva fatto dell'inadeguatezza del Santo Stefano il proprio cavallo di battaglia, ma mette in guardia da eventuali giochi elettorali. "Se il nuovo ospedale sarà ampliato - si legge in un comunicato della lista Prato con Cenni, espressione dell'ex sindaco - saranno finalmente accolte tutte le nostre richieste, anche se questo avviene comunque con colpevole ritardo rispetto a quando era stato presentato dalla giunta Cenni difronte a tutta la citta sia nei consigli straordinari dedicati, sia con gli Stati Generali della salute. Gli allora assessori regionali Scaramuccia e Marroni, negarono vi fossero problemi di posti-letto. Non si ricordano voci discordanti da questa tesi di nessuno degli attuali promotori del progetto: comunque meglio tardi che mai. Prato ha bisogno di certezze e non di sole promesse che si manifestano a ridosso di una consultazione elettorale".
Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Quartini, ha presentato un'interrogazione a risposta scritta per chiedere chiarimenti sulla vicenda e sulle mosse future della Regione sottolineando quanto questa "tardiva consapevolezza" sia legata solo a "esternazioni" del sottosegretario Giacomelli e non all'ascolto dei bisogni della città: "Ancora una volta le gerarchie politiche vanno avanti agli interessi dei cittadini. - afferma Quartini - Abbiamo il diritto di sapere chi e come costruirà la nuova ipotizzata palazzina all'esterno del Santo Stefano e chi, in passato abbia definito sufficienti i posti letto in fase di progettazione dell'ospedale. Tutto questo per evitare che si ripetano errori". Anche il i Cinquestelle di Prato presenteranno un'interrogazione e un questione time in Consiglio comunale.
 

Data della notizia:  15.11.2016 h 11:02

 
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