05.08.2022 h 08:46 commenti

Ismaele aveva fretta di nascere: il parto a casa assistito da due volontari della Misericordia

I soccorritori quando sono arrivati hanno subito capito che non ci sarebbe stato il tempo per trasportare la partoriente all'ospedale e si sono improvvisati, con successo, ostetriche. Mamma e bambino stanno bene
Ismaele aveva fretta di nascere: il parto a casa assistito da due volontari della Misericordia
I soccorritori Doriana Moretti e Giuliano Marini
Aveva troppa fretta di nascere per attendere l’arrivo in ospedale il piccolo Ismaele che stanotte, 5 agosto, è venuto alla luce nell’abitazione dei suoi genitori   nella zona sud di Prato grazie all’aiuto dei soli soccorritori volontari della Misericordia di Poggio a Caiano inviata sul posto dal 118 con l’obiettivo di accompagnare la partoriente, una trentenne italiana, al Santo Stefano.
“E invece quando siamo arrivati, attorno alle 4.30, la mamma sentiva la testa del piccolo uscire. Non c’era quindi il tempo per spostarsi in ospedale. - racconta Giuliano Marini, protagonista di questo bel momento insieme alla collega Doriana Moretti, laureanda in infermieristica - L’abbiamo fatta sdraiare e dopo pochi minuti il bimbo è nato. E’ uscito di schiena. L’ho preso subito e stimolato. Ha pianto subito. Con un panno umido l’ho ripulito, l’ho avvolto in un telino termico e messo sul petto della mamma per fargli sentire il suo calore”.
Poco dopo è arrivata da Carmignano l’ambulanza con medico a bordo che ha controllato che fosse tutto a posto, ha tagliato il cordone e ha accompagnato mamma e figlio al Santo Stefano dove si trovano tuttora. Una storia a lieto fine che testimonia anche il grande lavoro portato avanti ogni giorno, in silenzio, dal volontariato 118, spesso chiamato a coprire le lacune di un sistema di emergenza sempre più debole che da anni attende dalla Regione una riforma seria che prenda atto della realtà.
“E’ stata un’emozione fortissima - prosegue Marini, soccorritore esperto con 36 anni di esperienza alle spalle - è la prima volta che mi accade senza medico. Ci dovremo abituare sempre di più perché purtroppo ce ne sono sempre meno”. 
Ismaele e la sua mamma stanno bene. Presto torneranno a casa e inizieranno la loro vita insieme, consapevoli che a pochi chilometri di distanza ci sono due angeli custodi che veglieranno su di loro e con cui ci sarà sempre un legame speciale, Doriana e Giuliano.
(e.b.)
 
Edizioni locali collegate:  Prato Comuni Medicei

Data della notizia:  05.08.2022 h 08:46

 
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