08.01.2019 h 13:41 commenti

Iscrizioni scuole superiori, troppe richieste per l’alberghiero, il Datini pronto a mettere delle restrizioni

Se ci sarà una richiesta superiore alle dieci prime verrà applicato lo sbarramento in base alla residenza nella provincia di Prato. Al Livi, invece, per il liceo biomedico e la sperimentazione di cinese, in caso di eccesso di domanda, verranno chieste nuove aule alla Provincia
Iscrizioni scuole superiori, troppe richieste per l’alberghiero, il Datini pronto a mettere delle restrizioni
Numero chiuso per le iscrizioni all’alberghiero del Datini, per l’anno scolastico 2019/20; soltanto i ragazzi residenti nella provincia di Prato potranno frequentare le lezioni. Al liceo sportivo, invece, in caso di una maggiore richiesta rispetto ai posti a disposizione verrà pubblicata una graduatoria che terrà conto del pagellino del primo quadrimestre dell’ultimo anno delle medie e delle certificazioni ad attività agonistiche. Al Buzzi, se si dovesse superare la soglia dei 450 studenti verrà fatta una selezione in base ai voti ottenuti nelle materie scientifiche e alla residenza nella provincia di Prato. Nessuno sbarramento, invece, per il liceo Livi, dove, in caso di eccesso di domanda il dirigente Tiziano Pierucci chiederà alla Provincia nuove aule.
Fino al 31 gennaio sono aperte le iscrizione alle scuole superiori, e come sempre bisogna fare i conti con la disponibilità degli spazi, anche se nell’ultimo anno è stata inaugurata la nuova sede del liceo Brunelleschi e trovata una sistemazione stabile per il liceo musicale. “Durante l’open day – spiega Pierucci – abbiamo registrato 90 presenze in più rispetto allo scorso anno per l’indirizzo di biomedico e per la classe di cinese al linguistico, sono specializzazioni uniche nel territorio per cui non voglio mettere il numero chiuso, si lederebbe il diritto allo studio”.
Diversa la posizione di Daniele Santagati che, invece, metterà uno sbarramento in base alla residenza se le richieste delle famiglie saranno superiori alle dieci classi a disposizione per il prossimo anno scolastico. “Dobbiamo anche garantire la qualità dell’offerta formativa – spiega – e se ci sono troppi ragazzi non possiamo organizzare l’attività laboratoriale, che è fondamentale per questo indirizzo di studi”.
a.a.
 

Data della notizia:  08.01.2019 h 13:41

 
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