26.08.2017 h 07:27 commenti

Incendio in un terratetto a La Tignamica, due morti. In salvo un ragazzo di 14 anni

Un uomo e una donna trovati senza vita nella mansarda di un terratetto in via Val di Bisenzio, nella frazione alle porte di Vaiano. Una donna cinese e il figlio di 14 anni sono riusciti a salvarsi. Le fiamme si sono sviluppate all'alba per cause non ancora accertate. All'interno dell'immobile macchine per cucire e posti letto. Indagini dei carabinieri
Incendio in un terratetto a La Tignamica, due morti. In salvo un ragazzo di 14 anni
Due morti nell'incendio di una palazzina in via Val di Bisenzio alla Tignamica, nel comune di Vaiano. Le vittime sono un uomo e una donna cinesi, entrambi di 35 anni, trovati nella mansarda dai vigili del fuoco arrivati in forze per domare le fiamme. La coppia è morta per asfissia dopo aver inutilmente tentato di raggiungere la finestra, mentre altri due cinesi, una donna con il figlio di 14 anni, sono riusciti a mettersi in salvo. La donna, 46 anni, è stata trasportata all'ospedale. Un inferno di fuoco quello che si è scatenato all'alba di oggi, sabato 26 agosto, nell'immobile all'interno del quale è stata trovata un'attività di confezioni con una quindicina di taglia e cuci, oltre a un dormitorio per operai cinesi. Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco di Prato e dei distaccamenti di Vaiano e Montemurlo.

I carabinieri, coordinati dal colonnello Marco Grandini e dal capitano Vitantonio Sisto, sono al lavoro per ricostruire con esattezza quanto successo e la destinazione degli appartamenti. Nella parte interessata dall'incendio sono state rinvenute macchine per cucire e qualche posto letto sia al primo piano che nella mansarda, mentre in quella accanto, che è stata evacuata, sono stati trovati una ventina di letti. Le due porzioni sono affittate da anni a cinesi con regolare contratto a uso abitativo, secondo quanto dichiarato dalla proprietaria dell'immobile che ha mantenuto solo il piano terra utilizzato come magazzino per lo stoccaggio di filati. La donna avrebbe detto ai carabinieri di essersi accorta della presenza del laboratorio e per questo di aver diffidato gli inquilini, con una lettera inviata lo scorso 3 agosto, affinché rimuovessero i macchinari da lavoro. La titolare del contratto di affitto, la stessa che si è messa in salvo con il figlio, ha detto che i due connazionali deceduti erano suoi ospiti da appena un giorno.
Le fiamme, divampate nella mansarda per cause non ancora accertate, non hanno lasciato scampo alle vittime che sono morte soffocate dal fumo. A dare l'allarme sono state le famiglie che abitano nei pressi della palazzina: si sono accorte del fumo denso che usciva dal tetto e subito hanno telefonato ai vigili del fuoco. L'intervento è stato rapido ma per la coppia, sorpresa nel sonno dall'incendio, non c'è stato niente da fare. Inutile l'arrivo delle ambulanze della Misericordia. I volontari sono rimasti sul posto in attesa del nulla osta alla rimozione dei cadaveri da parte del sostituto procuratore Francesco Sottosanti arrivato per il sopralluogo assieme al procuratore capo Giuseppe Nicolosi.
Distrutta la mansarda, danni anche al resto dell'immobile. Tutto è stato sequestrato in attesa della relazione dei vigili del fuoco e delle indagini dei carabinieri. Non si escludono avvisi di garanzia.
Non è chiaro se nel dormitorio attiguo e se nella parte interessata dalle fiamme ci fossero persone a letto o al lavoro che si sono allontanate prima dell'arrivo dei soccorritori. La donna che ha in affitto la parte evacuata sarebbe proprietaria di una ditta con sede a Prato. Avrebbe detto che lì dentro non ci dormiva nessuno ma sarebbero stati trovati indumenti ed effetti personali che farebbero pensare il contrario. Accertamenti sono in corso anche su questo.
nadia tarantino
Alessandra Agrati
 
Edizioni locali collegate:  Val di Bisenzio

Data della notizia:  26.08.2017 h 07:27

 
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