21.06.2022 h 15:31 commenti

Inaugurata Spindles, la maxi scultura regalata alla città dalla Fondazione CariPrato

L'installazione è metafora della città che si rigenera e guarda al futuro. E' stata realizzata dall'artista Loris Cecchini con 50 fusi di acciaio e metallo saldati fra loro che si stagliano per 9 metri a contrasto con le mura medioevali
Inaugurata Spindles, la maxi scultura regalata alla città dalla Fondazione CariPrato
Dopo due anni di progettazione, disegni, ricerche del luogo migliore dove collocarla, questa sera 21 giugno, è stata inaugurata Spindles l'installazione voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e realizzata dall'artista Loris Cecchini. 
Un'opera colossale, dieci metri di larghezza e altezza e nove di profondità, realizzata con 50 fusi in metallo e acciaio saldati fra loro,  che si staglia contro le mura trecentesche in via Cavour, all'ingresso del vecchio ospedale, spazio  che sarà trasformato nel parco centrale. 
"L'ultimo atto di questo consiglio d'indirizzo - ha sottolineato il presidente Franco Bini - un dono alla città che si sa rigenerare nonostante le difficoltà. Ripartiamo dalla cultura sottolineando la vocazione al tessile della città, con una visione verso il futuro."
L'opera costata circa 250mila euro  è stata fusa e assembrata a nel nord Italia e poi trasportata a Prato: "E' la prima volta che lavoro su dimensioni così imponenti - spiega Cecchini - mi sono ispirato ai fusi, simbolo del tessile, ma sono andato oltre pensando all' identità singola di ciascuno che poi diventa un collettivo, ma può essere interpretata anche come un albero che si staglia verso l'alto". 
Il Comune di Prato ha concesso gratuitamente l’area dove è stata installata l’opera e si è assunto l’onere, attraverso i propri uffici tecnici, della realizzazione delle opere di fondazione oltre che della sistemazione finale e ovviamente si farà carico della manutenzione dell'opera : 
" Il parco centrale - ha spiegato l'assessore al' urbanistica Valerio Barberis - nasce proprio per valorizzare e dare spazio alle opere d'arte. Spidles è la prima  di una lunga serie,  si trova in un luogo poco conosciuto dei pratesi, ma di una grande bellezza che sarà valorizzata ancora di più con l'apertura del parco"
Un'opera che, ovviamente, ha un grande valore culturale: "Si inserisce - ha spiegato l'assessore alla cultura Simone Mangani -  in un lungo percorso, nato negli anni' 70 con l'opera di Moore, per poi proseguire nell' 88 con l'inaugurazione del Pecci e nel 2016 con la riapertura". 
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  21.06.2022 h 15:31

 
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