25.01.2022 h 11:18 commenti

In dodici mesi aperti dalla procura 87 procedimenti per le ipotesi di bancarotta

Tra giugno 2020 e giugno 2021 sono stati aperti anche 215 fascicoli per notizie di reato legate a illeciti tributari. L'alto numero di indagini legate al tessuto imprenditoriale rappresenta una specificità di Prato
In dodici mesi aperti dalla procura 87 procedimenti per le ipotesi di bancarotta
Tra giugno 2020 e giugno 2021 sono state in media sette le sentenze di fallimento trasmesse alla procura per l'accertamento di eventuali reati penali. Su un totale di 96 segnalazioni, 87 hanno originato procedimenti penali per le ipotesi di bancarotta semplice o bancarotta fraudolenta. Accanto a questo, 215 notizie di reato per illeciti tributari che hanno obbligato la procura ad aprire altrettanti fascicoli. Insieme alla mole di lavoro sviluppata da e per la comunità cinese (LEGGI), quello dei fallimenti e dei reati connessi al distretto industriale è il capitolo più impegnativo per gli uffici del procuratore Giuseppe Nicolosi.
I numeri contenuti nella relazione scritta per l'apertura dell'Anno giudiziario parlano chiaro e fanno emergere una specificità tutta locale: sono quasi 46mila le imprese sul territorio, un'economia attiva che ha riflessi importanti sul lavoro della procura che però è alle prese con la storica carenza di personale.
Le trenta pagine di relazione, hanno poi preso in esame il resto dell'attività svolta dal procuratore e dai suoi sostituti nel corso dei dodici mesi presi in considerazione. Diverse le inchieste di grande rilevanza, e molti i casi che si sono tradotti in un impegno molto pesante. Il procuratore ha messo in evidenza l'alta presenza di stranieri: cinesi a parte, se ne contano circa 14mila regolari e almeno 10mila irregolari di oltre 110 etnie diverse. La comunità albanese è una tra le più attive: “Rapine a mano armata, stupri, induzione e sfruttamento della prostituzione – dice Nicolosi – sono i reati più frequenti che comportano notevole impegno per i sostituti”. Il mercato della droga è diviso a seconda del tipo di stupefacente con lo spaccio al minuto che è soprattutto nelle mani dei nordafricani, fatta eccezione per le droghe sintetiche vendute dai cinesi. Tra giugno 2020 e lo stesso mese del 2021, sono stati 4.144 gli stranieri finiti sul registro degli indagati.
Altri numeri: un omicidio volontario, 8 tentati omicidi, un procedimento per riduzione in schiavitù e tratta di essere umani e 36 per sfruttamento del lavoro, 3 per morti sul lavoro, 53 per lesioni colpose nell'ambito lavorativo, 5 omicidi stradali e 93 con lesioni gravi, 260 procedimenti per reati ai danni delle fasce deboli (57 di questi nei confronti di minorenni), 107 per stalking, 64 per pornografia, 186 i fascicoli per maltrattamenti in famiglia, 6 per sfruttamento della prostituzione. E ancora: 317 i procedimenti avviati in tema di stupefacenti, 2.588 per furto e di questi 806 per furto in abitazione, 283 per rapina, 72 per estorsione, 709 per truffe, 12 per riciclaggio e 3 per autoriciclaggio. Alto il numero dei procedimenti per reati contro la pubblica amministrazione: 286.
nadia tarantino
 

Data della notizia:  25.01.2022 h 11:18

 
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