24.05.2022 h 10:15 commenti

In crescita la produzione tessile nel primo trimestre dell'anno, ma spaventano i costi energetici

Secondo il Centro studi di Confindustria Toscana Nord si registra un +14,9% rispetto allo stesso periodo del 2021 e + 3,3% rispetto al 4° trimestre 2021. Bene anche il meccanotessile e l'abbigliamento
In crescita la produzione tessile nel primo trimestre dell'anno, ma spaventano i costi energetici
Segnali incoraggianti per la produzione del settore tessile che, nel primo trimestre del 2022, segna +14,9% rispetto allo stesso periodo del 2021 e + 3,3% rispetto al 4° trimestre 2021. Bene anche il meccanotessile con, rispettivamente, +7,8% e +3,8%, valori analoghi all'abbigliamento (+7,6% e +3,2%). Complessivamente il distretto segna un +11,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente e + 0,5% se rapportato al trimestre precedente.
Il confronto con la media del 2019 non può ancora dirsi confortante: le pur buone prestazioni di gennaio-marzo 2022 lasciano il manifatturiero pratese ancora a quota -8,5%. Un dato, questo, che appare meno gravoso se confrontato con quelli del 2020, nel quale Prato perse quasi il 20% della produzione dell'anno precedente, e del 2021 con, sempre rispetto al 2019, -13% .
A dirlo il report trimestrale del Centro studi di Confindustria Toscana Nord,che analizza l'andamento della produzione nei distretti di Prato, Pistoia e Lucca. In generale si assiste a una lieve frenata in un trimestre segnato prima dal fortissimo incremento dei prezzi soprattutto energetici e poi, poco oltre la sua metà, dallo scoppio della guerra in Ucraina.
"Nella lenta risalita del manifatturiero pratese dopo il crollo dovuto alla pandemia, il 1° trimestre 2022 rappresenta una tappa positiva – spiega la vicepresidente di Confindustria Toscana Nord Fabia Romagnoli – ma le imprese commentano con amarezza che forse mai c'è stata così tanta domanda con così poca possibilità di realizzare margini: il motivo è sempre lo stesso, prezzi elevati di gas ed energia elettrica ma anche delle materie prime tessili, dei prodotti chimici, dei metalli, dei trasporti. Le profonde trasformazioni che si profilano per l'economia mondiale potrebbero favorire produzioni qualificate come quelle pratesi: è su questo che le imprese scommettono, continuando a investire."
La variazione tendenziale (1° trimestre 2022 sul 1° trimestre 2021) nei distretti di Prato Pistoia e Lucca segna un valore nettamente positivo, +6,1%, anche se leggermente inferiore alle prestazioni dei trimestri precedenti; la variazione congiunturale (1° trimestre 2022 sul 4° trimestre 2021) è invece negativa (-1,1%), portando il trimestre a -2,9% rispetto alla media (dati destagionalizzati) del 2019.
 

Data della notizia:  24.05.2022 h 10:15

 
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