29.09.2017 h 18:15 commenti

In centro a Prato apre una piccola Cinecittà, taglio del nastro per le Manifatture Digitali Cinema

La struttura, pensata per produzioni di cinema, tv e web, sorge nel complesso monumentale di Santa Caterina. Domani apertura al pubblico a ingresso libero.
In centro a Prato apre una piccola Cinecittà, taglio del nastro per le Manifatture Digitali Cinema
Il tappeto rosso è quello delle grandi occasioni cinematografiche. D'altronde da domani Prato si ritaglia il suo spazio nel mondo delle produzioni audiovisive fiction tv, cinema e web grazie alle Manifatture Digitali Cinema che stamani, 29 settembre, hanno aperto i battenti nel complesso monumentale di Santa Caterina in via Dolce de' Mazzamuti. Domani, dalle 11 alle 19, ci sarà l'apertura al pubblico a ingresso libero.
La struttura è il frutto della sinergia tra Ministero dei beni e delle attività culturali, Regione, Comune di Prato, Fondazione Sistema Toscana e Sistemi contemporanei, programma sperimentale dell'Agenzia per la coesione territoriale. L'investimento supera un milione di euro tra il Fondo sviluppo e coesione (550mila euro), il restauro del Comune dell'immobile, prima adibito a magazzino (200mila euro) e il coordinamento generale e le competenze specialistiche della Regione attraverso Fondazione Sistema Toscana (300mila euro). "Prato - ha affermato il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, Antonello Giacomelli, presente alla conferenza stampa - è una delle 5 città italiane nelle quali sarà sperimentata la tecnologia 5G, Internet superveloce, che rivoluzionerà la vita quotidiana e produttiva, in ogni suo aspetto. Prato è una città da sempre caratterizzata da spiccata creatività e dalle capacità manifatturiere per renderla concreta.  E' la città toscana nella quale, meglio che altrove, si può sperimentare tutta la forza dell'innovazione e del talento, in particolare se rimane vivo questo spirito di collaborazione tra i diversi livelli dello Stato, che ha pochi uguali in Italia. Una collaborazione che ha consentito di realizzare una realtà che guarda al futuro.
Per il sindaco Matteo Biffoni è l'occasione per raccontare la vera Prato, quella creativa, capace e instancabile: "E' stato raccontato troppo il brutto e poco quanto questa città è meravigliosa e quanto ci sono gusto e passione. Oggi facciamo un passo avanti in questo racconto". 
Mentre a Pisa saranno sviluppate le tecnologie digitali e informatiche, la sede pratese valorizza la specificità del territorio, il manifatturiero che al cineporto si tradurrà soprattutto nella produzione di costumi. Ad esempio quelli rinascimentali della serie tv I Medici o della fiction su Leonardo da Vinci. Specifiche professionalità saranno formate accanto ad artigiani esperti. 
"Se la Toscana è da sempre terra d'elezione del cinema, d'ora in poi sarà anche una regione che si pone all'avanguardia nell'offrire spazi e servizi d'accoglienza all'industria cinematografica e dell'audiovisivo - afferma Monica Barni, vice presidente e assessore alla cultura della Regione Toscana - Manifatture Digitali Cinema è in questo senso una punta di diamante, che pur guardando al futuro non dimentica la tradizione. Saranno proprio gli antichi mestieri e saperi di Prato ad essere valorizzati da Manifatture Digitali Cinema, per essere declinati alle esigenze del mondo del cinema, un settore che può offrire importanti sbocchi lavorativi. 
Al momento Manifatture Prato si sviluppa su 700 mq dove troviamo uffici di produzione, sala casting, sala trucco e parrucco, sala camerini e sala proiezione. All'inizio del 2018, con completamento della ristrutturazione, si arriverà a 2.200 mq dove troveranno spazio aule attrezzate  e un teatro di posa. Chi userà questa struttura rimborserà solo i costi vivi.
Domani, per l'intera giornata, i visitatori avranno a disposizione una troupe per provare in prima persona l'emozione di essere star per un giorno.
 
 
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Data della notizia:  29.09.2017 h 18:15

 
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