24.11.2021 h 17:20 commenti

Ucciso sulla porta di casa con un colpo sparato a bruciapelo, la vittima è un imprenditore

L'omicidio a Comeana nel primo pomeriggio di oggi. A dare l'allarme sono stati i vicini. Sul posto anche l'elisoccorso ma è ripartito vuoto. Per il 38enne non c'è stato niente da fare. Caccia ai killer
Ucciso sulla porta di casa con un colpo sparato a bruciapelo, la vittima è un imprenditore
Omicidio a Comeana nel comune di Carmignano. Un imprenditore di 38 anni, Gianni Avvisato, ex titolare di una palestra nella vicina Poggio a Caiano, è stato ucciso con un'arma da fuoco nella sua abitazione in via Boccaccio dove viveva da poco tempo.
A dare l'allarme, attorno alle 15.30 di oggi, 24 novembre, sono stati i vicini di casa che hanno sentito lo sparo e sono intervenuti immediatamente. Sul posto sono sopraggiunti i carabinieri, il 118 e i vigili del fuoco. E' stato richiesto anche l'intervento dell'elisoccorso Pegaso, atterrato al campo sportivo di Comeana ma ripartito vuoto. L'uomo, infatti, era già morto. I tentativi del personale sanitario della Misericordia di Poggio sono stati inutili.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, gli assassini, due, hanno suonato il campanello dell'abitazione del 38enne e gli avrebbe sparato a bruciapelo non appena l'uomo ha aperto la porta di casa. Un colpo solo che lo ha colpito tra il fianco e l'inguine. Ai due vicini intervenuti è riuscito a dire poche parole, poi ha perso i sensi. "Mi hanno sparato" avrebbe detto. Non è chiaro se sia riuscito a fornire qualche altra informazione utile per individuare i responsabili. 

La strada è senza sfondo. Sono stati visti scappare due uomini verso l'uscita dove avevano parcheggiato la macchina. Sul corpo dell'uomo sono stati trovati segni di colluttazione che però sembrano non essere di oggi. Particolare che fa pensare che quello di oggi sia un regolamento di conti. 
Sul posto è sopraggiunto anche il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, che conosceva la vittima. "Una conoscenza che risale agli anni della gioventù - afferma il primo cittadino - poi ci siamo persi di vista. Non sapevo neanche che abitasse qui e che fosse un nostro concittadino. Sono e siamo sconvolti. Non siamo abituati a episodi di tale gravità. Il territorio è dotato di telecamera di videosorveglianza con rilevamento della targa. Metteremo le immagini a disposizione dei carabinieri nella speranza che possano fornire elementi utili alle indagini. Ora trovare i responsabili ha la priorità su tutto".

 
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Data della notizia:  24.11.2021 h 17:20

 
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