07.04.2020 h 15:41 commenti

Il vescovo farà in solitaria la Via Crucis intorno al perimetro dell'ospedale Santo Stefano

Quest'anno per il rito del Venerdì Santo è stata scelta un'ambientazione particolare come gesto di vicinanza e affetto nei confronti dei malati e del personale sanitario. Il giorno di Pasqua nuova Ostensione a porte chiuse dopo quella del 19 marzo
Il vescovo farà in solitaria la Via Crucis intorno al perimetro dell'ospedale Santo Stefano
La Via Crucis intorno all’ospedale Santo Stefano. È questo il segno che il vescovo di Prato Giovanni Nerbini ha scelto di compiere in questa inedita Settimana Santa vissuta durante l’emergenza sanitaria. In accordo con l’Asl e la Prefettura il rito del venerdì santo sarà celebrato come gesto di vicinanza e affetto nei confronti dei malati e del personale sanitario. Anche se tenuta all’aperto la celebrazione è chiusa alla presenza dei fedeli come richiesto dai decreti governativi, ma sarà trasmessa in diretta televisiva per dar modo a tutti i pratesi di poter partecipare. L’appuntamento è alle ore 17 di venerdì 10 aprile.
Mentre a Pasqua, come ogni anno, a Prato la festa è doppia con l’ostensione del Sacro Cingolo mariano. Anche questa volta - come avvenuto il 19 marzo con l’ostensione straordinaria per l’affidamento a Maria della città in questa emergenza sanitaria - il rito sarà modificato nel rispetto delle prescrizioni governative. La celebrazione si terrà domenica 12 aprile a porte chiuse, ma in diretta tv e la preziosa reliquia verrà mostrata una sola volta, invece delle tre canoniche, dal pulpito di Donatello. Sotto, nuovamente, ci sarà piazza Duomo vuota e avvolta nel silenzio. Sarà possibile però seguire tutto il rito su Tv Prato a partire dalla recita dei vespri alle ore 17,30. Presiede il vescovo Giovanni Nerbini alla presenza del sindaco Matteo Biffoni.
 
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Data della notizia:  07.04.2020 h 15:41

 
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