27.05.2019 h 11:28 commenti

Il Tar stoppa l'ampliamento di Peretola, bocciato il decreto ministeriale di Via

La sentenza dei giudici amministrativi è arrivata oggi a poche ore dalla chiusura dei seggi e decreta il trionfo su tutta la linea dei comitati e dei Comuni contrari all'opera
Il Tar stoppa l'ampliamento di Peretola, bocciato il decreto ministeriale di Via
Colpo di scena per il progetto di ampliamento dell'aeroporto di Firenze. Davide ha battuto nuovamente Golia. Il Tar ha accolto i ricorsi dei comitati e dei Comuni contrari al progetto tra cui quello di Prato e di Sesto. Di conseguenza il decreto ministeriale di Via è stato annullato. Significa che il progetto di Enac e di Toscana Aeroporti per realizzare una pista parallela all'autostrada che avrebbe portato aerei in decollo e in atterraggio sui cieli di Prato e della Piana, è al palo.
La sentenza è stata pubblicata oggi, 27 maggio, a poche ore dalla chiusura dei seggi e sposa in pieno la linea dei comitati. E' la seconda bocciatura del Tar a questo progetto. La prima risale al 2016 quando ad essere cancellato fu il Pit della Regione, ossia il recepimento urbanistico della nuova pista. 
Anche stavolta i giudici amministrativi contestato la procedura seguita per redigere il decreto di Via e anche l'alto numero di prescrizioni. In sostanza viene spiegato a grandi lettere che le verifiche sull'impatto ambientale dovevano essere precedenti e non successive al decreto di Via che deve cristallizzare l'esito dei controlli e non rimandare a fasi successive. Riprendendo testualmente da uno dei ricorsi accolti i giudici scrivono "Detta modalità di procedere contrasta con la finalità primaria del procedimento di Via, diretta com’è a dare concreta applicazione ai fondamentali principi di precauzione e prevenzione del diritto dell’ambiente". Si parla anche di difetto di istruttoria e si critica l'eccesso di potere cnferito all'Osservatorio ambientale "Si consideri, peraltro, che la verifica dell'ottemperanza a dette condizioni non è stata demandata ai due ministeri che hanno emesso il provvedimento di VIA, bensì ad un organismo (l’Osservatorio Ambientale) a composizione mista dove è presente con diritto di voto lo stesso proponente ENAC e senza diritto di voto Toscana Aeroporti (soggetto che gestisce l’aeroporto), mentre è stata esclusa dall'Osservatorio la presenza di ogni rappresentante dei Comuni sopra citati, circostanza quest’ultima che di fatto ha impedito a dette amministrazioni di manifestare i rilievi sopra citati a seguito della presentazione dei progetti esecutivi".
Un alltro esempio sull'inadeguatezza ambientale del decreto di Via che ci riguarda da vicino è contenuto nel ricorso presentato dal Comune di Prato. Il Tar ha accolto il punto che riguarda il rischio incidenti aerei rispetto al sorvolo sulla Toscochimica, azienda del Macrolotto 2 rientrante nella Direttiva Seveso (LEGGI). Secondo i giudici le prescrizioni "non possiedono un reale contenuto precettivo, recando per contro indicazioni meramente orientative ipotetiche e, in ogni caso, non può trattarsi di indicazioni la cui concreta realizzabilità non sia stata preventivamente verificata".
Per completezza ricordiamo che il decreto di Via era stato impugnato dai comitati contrari al progetto sostenuti da alcuni partiti, associazioni ambientaliste, ordine degli architetti e consiglieri comunali; dai Comuni di Sesto Fiorentino, Prato, Campi Bisenzio, Calenzano e Poggio a Caiano, Carmignano. Signa ha ritirato la propria adesione dopo l'accordo raggiunto con la Regione per il via libera allo spostamento del Lago di Peretola sul proprio territorio in cambio della realizzazione del ponte sull'Arno tra Signa e  Lastra a Signa.
Il primo a commentare trionfante è stato il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti: “Vittoria. Abbiamo salvato l’ambiente e la salute della Piana. Siamo riusciti in un’impresa che sembrava impensabile. – ha affermato Prestanti - Adesso approfondiremo meglio le motivazioni, ma la sentenza è chiara, il decreto di Via è illegittimo. Il mio pensiero va a tutti i colleghi con i quali abbiamo marciato, molte volte anche in solitudine, e a quel popolo meraviglioso che ci ha accompagnato nella bellissima manifestazione del 23 marzo – ha concluso il sindaco -. Abbiamo vinto, ha vinto la Piana e uno sviluppo giusto e sostenibile”.
E.B.
 
 

Data della notizia:  27.05.2019 h 11:28

 
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