16.01.2020 h 14:15 commenti

Il Tappeto del mondo in piazza del Comune aprirà la Giornata della Memoria

Il simbolo di pace sabato alle 16 inaugurerà le celebrazioni del 75° anniversario. Previsto anche il Consiglio straordinario congiunto di Prato e Montemurlo il 23 gennaio alle 16.30 al Museo del Tessuto. Ci sarà anche Tatiana Bucci, superstite di Auschwitz.
Il Tappeto del mondo in piazza del Comune aprirà la Giornata della Memoria
Sabato 18 gennaio alle 16 il "Tappeto del mondo" sarà srotolato in piazza del Comune come apertura ufficiale del programma delle celebrazioni per il Giorno della Memoria che cade il 27 gennaio in occasione del 75°anniversario della liberazione di Auschwitz. Nato dall’associazione “Colori per la pace”, con il patrocinio del Parco Nazionale di Sant’Anna, il serpentone di quadrati di stoffa colorati arriva a Prato dopo aver attraversato, lo scorso agosto, le vie di Sant'Anna di Stazzema nel 75° anniversario dell’eccidio nazi-fascista che costò la vita a circa 560 persone.
Il legame con il Parco nazionale della pace di Sant'Anna di Stazzema si arricchisce anche con un'altra iniziativa che coinvolge i più piccoli. Il 21 gennaio alla sala Banti a Montemurlo e il 23 gennaio alla biblioteca Lazzerini a Prato sarà inaugurata la mostra "Facciamo Pace" con i disegni dei bambini di tutto il mondo che sarà arricchita anche dai lavori di quelli pratesi.
Montemurlo e Prato saranno unite anche da un altro evento. Il 23 gennaio alle 16.30 il Museo del Tessuto ospiterà un consiglio comunale straordinario congiunto che vedrà la preziosa testimonianza di Tatiana Bucci, sopravvissuta ad Auschwitz.  "Abbiamo scelto la ex fabbrica della Campolmi perché un luogo simbolo della Memoria -  affermano i presidenti delle due assemblee, Gabriele Alberti per Prato e Federica Palanghi per Montemurlo - E' qui e alla Lucchesi, in seguito agli scioperi del marzo del 1944 che vennero deportati gli operai pratesi".
Le due storiche fabbriche saranno protagoniste anche delle visite guidate con monologo teatrale  il 26 gennaio e il 2 febbraio alle 10.30. Sempre domenica 26, alle 15, il centro città ospiterà la Marcia per la pace. Il giorno clou, il 27 gennaio, anche gli studenti pratesi saranno protagonisti dell'ormai tradizionale meeting al Mandela forum di Firenze organizzato dalla Regione e dalla Fondazione Museo della Deportazione e resistenza di Prato. In città, oltre alla deposizione della corona d'alloro alla targa di piazza delle Carceri in ricordo dei deportati pratesi nei campi nazisti e alle visite guidate gratuite al museo di Figline, alle 18.30 partirà "Luci sulla memoria", una camminata per le vie di Prato fra le pietre d'inciampo.
Il programma si estende anche al mese di febbraio. Il 13 in particolare alla Lazzerini, sarà presentato il volume "Criminali del campo di concentramento di Bolzano" di Costantino Di Sante. Due le iniziative per le scuole: il 23 gennaio al liceo artistico di Montemurlo  ci sarà l'incontro con Tatiana Bucci mentre il 4 febbraio alle medie Bartolini di Vaiano i ragazzi incontreranno Kitty Braun, deportata a 9 anni nei campi di Ravensbruck e Bergen-Belsen. 
 
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Data della notizia:  16.01.2020 h 14:15

 
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