16.09.2014 h 18:42 commenti

Il sottopasso di via Ciulli resta chiuso. Il giudice: "E' abusivo"

Respinta la richiesta di dissequestro presentata dal Comune che ora vuole impugnare il provvedimento
Il sottopasso di via Ciulli resta chiuso. Il giudice: "E' abusivo"
Il sottopasso di via Ciulli resta ancora chiuso. Il giudice Monica Jacqueline Magi ha respinto stamani la richiesta di dissequestro presentata nei giorni scorsi dal Comune di Prato, che confidava invece in una soluzione positiva della vicenda. Invece il giudice, nell'ambito del processo per la morte delle tre donne cinesi, annegate nell'ottobre 2010, ha confermato il parere negativo già espresso dalla procura. In pratica, secondo il giudice, il sottopasso deve essere considerato abusivo a tutti gli effetti, non essendo mai stata presentata al genio Civile una richiesta di autorizzazione. Senza questo passaggio, quindi, l'opera deve ritenersi a tutti gli effetti illegale. Il Comune ha già annunciato che intende contestare la decisione del Tribunale, impugnando il provvedimento.
Nei giorni scorsi il sottopasso di via Ciulli è tornato al centro delle cronache per l'incidente mortale costato la vita a un ciclista di 80 anni. Nell'occasione la procura aveva iscritto nel registro degli indagati il dirigente di Asm Servizi Marco Mascelli e quello del Comune Lorenzo Frasconi (imputato anche nel processo sulla morte delle tre cinesi). Quest'ultimo si è visto revocare l'incarico di custode del sottopasso.
 
 
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Data della notizia:  16.09.2014 h 18:42

 
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