17.09.2021 h 17:28 commenti

Il settore metalmeccanico rialza la testa, crescita a un passo dai livelli pre-Covid

Nel secondo trimestre di quest'anno, rispetto allo stesso periodo del 2020, Confindustria Toscana nord segnala aumenti tra i 5,8 e il 34 nelle province di Prato, Lucca e Pistoia
Il settore metalmeccanico rialza la testa, crescita a un passo dai livelli pre-Covid
La produzione industriale nella metalmeccanica a Lucca (+14,8 per cento), Pistoia (+34) e Prato (+5,8) segna un rialzo nel secondo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020, ma ancora un -1,4 per cento complessivo rispetto al 2019. E' quanto afferma in una nota Confindustria Toscana Nord, secondo cui la ripresa produttiva del comparto è trainata dall'export: +110 per cento rispetto al secondo trimestre 2020, +16,1 per cento rispetto al secondo trimestre 2019.    "Abbiamo criticità - afferma il presidente della sezione metalmeccanica di Ctn, Massimo Bellandi - le stesse di cui soffrono in Italia tutte le industrie metalmeccaniche: un eccessivo cuneo fiscale, un sistema scolastico in gran parte inadeguato, un sistema di relazioni industriali ingessato. Ma è anche il momento giusto per ricevere nuove suggestioni: le opportunità offerte dal Pnrr, nuove professionalità in grado di attrarre maestranze più giovani e anche femminili, crescita dimensionale delle imprese attraverso acquisizioni ed aggregazioni virtuose".
Per Angela Landucci, rappresentante della meccanica generale di Ctn, "il costo della materia prima in questo momento è il nostro principale problema, tanto più che non siamo in grado di
capire quanto e quando questa spirale si arresterà, a fronte di un mercato dinamico e che sta dando soddisfazione alle imprese: cerchiamo di fare fronte attraverso approvvigionamenti
raggruppati, che ci possano garantire una certa tranquillità nella messa in produzione". 
 
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Data della notizia:  17.09.2021 h 17:28

 
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