19.06.2019 h 14:27 commenti

Il Santo Stefano adesso è quasi a misura di disabile: "Risolte tante criticità, ma resta del lavoro da fare"

Nuova ispezione da parte dell’Associazione Toscana Paraplegici dopo quella dello scorso anno. Ancora non risolto il problema dei posti auto invalidi occupati impropriamente
Il Santo Stefano adesso è quasi a misura di disabile: "Risolte tante criticità, ma resta del lavoro da fare"
Ha quasi ottenuto una promozione piena dall’Associazione Toscana Paraplegici il presidio ospedaliero Santo Stefano, ora diretto dalla dottoressa Daniela Matarrese, per quanto riguarda l’accessibilità. La struttura è stata sottoposta ad un accurato esame da parte della sezione pratese, di cui è presidente Umberto Materassi, che ha espresso soddisfazione per gli interventi effettuati a seguito del sopralluogo dello scorso anno in aprile. Le criticità allora indicate sono state in parte risolte, per consentire alle persone con sedia a rotelle di non avere difficoltà. 
La delegazione dell’Associazione, accompagnata dall’ingegner Gianluca Gavazzi, direttore area progettazione e gestione investimenti, ha verificato che parte delle richieste sono state accolte: dall’istallazione di un campanello all’ingresso del pronto soccorso all’adeguamento degli accessori nei bagni.
“Avevamo anche chiesto la modifica dei pulsanti alle macchinette per agevolarci nell’entrata e nell’uscita dal parcheggio e di cambiare il banco del bar interno all’ospedale ma, - ha spiegato Materassi- entrambe le due criticità riguardano ditte esterne che l’Azienda ci ha assicurato solleciterà”.
All’attenzione della direzione del presidio anche la richiesta relativa a dedicare, in ogni reparto, una stanza maggiormente attrezzata a “misura di disabile” .
Nonostante le multe e i controlli da parte delle guardie giurate continuano invece ad essere impropriamente occupati gli stalli riservati ai disabili. “Un chiaro segno di scarso senso civico e mancanza di rispetto e per questo – ha detto Materassi- ci appelliamo a tutti ci cittadini: il non rispetto delle regole e la maleducazione, sono ostacoli più difficili da rimuovere rispetto a quelli fisici”.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  19.06.2019 h 14:27

 
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