26.10.2021 h 16:29 commenti

Il recupero del complesso di Palazzo Pacchiani porta in dote due piazze e un nuovo percorso pedonale

Stamani il sopralluogo del sindaco Biffoni e dell'assessore Bosi al cantiere partito a fine 2019 e che terminerà entro il 2023
Il recupero del complesso di Palazzo Pacchiani porta in dote due piazze e un nuovo percorso pedonale
Terminerà entro il 2023 il recupero del complesso di Palazzo Pacchiani tra via Mazzini, via San Silvestro e via del Carmine. Si tratta di uno spazio di 5mila metri quadrati dove saranno trasferiti gli uffici e 100 dipendenti dell'Urbanistica di viale Vittorio Veneto e del Governo del Territorio di via Giotto-via Tiepolo, e che comprende il rinnovo dei locali dell'asilo notturno La Pira.

E' quanto emerso stamani, 26 ottobre, nel corso del sopralluogo del sindaco Biffoni e dell'assessore Gabriele Bosi al cantiere. Presenti il dirigente del Settore Governo del Territorio, Francesco Caporaso, rup del progetto, i progettisti del Comune, Francesco Procopio e Elisabetta Santi e i rappresentanti della ditta appaltatrice, la Cinquegrana di Napoli.
 L'intervento è iniziato nel dicembre del 2019 e deve la sua complessità al fatto che i sei edifici interessati avevano età, struttura e storie diverse alle spalle (un tempo fabbriche e successivamente sede dell’Istituto professionale Marconi) e di conseguenza l'adeguamento sismico e impiantisco alle attuali normative sugli edifici pubblici. Una delle palazzine ad esempio è stata consolidata usando fibre di carbonio.
Inserito nel Prius con il recupero del Bastione della Forche e di Riversibility, l'intervento costa oltre 7milioni di euro interamente coperti dallo Stato. Oltre al recupero degli edifici anche attraverso nuovi collegamenti funzionali, è prevista la creazione di due piazze che attraverso dei camminamenti metteranno in connessione via San Silvestro con via del Carmine (passaggio chiuso la notte dagli attuali cancelli). L'accesso agli uffici sarà invece da via Mazzini. "La riqualificazione interessa una parte importante del nostro centro storico, ma comunque connesso all'asse del lungo fiume con Riversibility, il Bastione delle Forche, la piazza del Mercato e la parte a nord della città - spiega il sindaco Biffoni - Inoltre l'operazione di recupero ci permetterà di dismettere l'ultimo affitto passivo che era rimasto, liberando risorse importanti che potranno essere investite in altro modo".
Il trasferimento del settore Urbanistica permetterà la dismissione dell'ultimo affitto passivo a carico del Comune di Prato: i tre piani della palazzina di viale Vittorio Veneto occupati attualmente dagli Uffici tecnici sono infatti di privati e comportano il pagamento di un canone annuo di oltre 120mila euro. "Un luogo finora chiuso diventerà aperto alla cittadinanza - afferma l'assessore al Patrimonio, Gabriele Bosi - Questa è un'importante opportunità di razionalizzazione dei nostri uffici, riportando servizi e funzioni in centro storico, oltre ad essere anche un'opera di riqualificazione e valorizzazione di spazi storici già parte integrante del nostro patrimonio". 
(e.b.)
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  26.10.2021 h 16:29

 
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