08.08.2018 h 14:37 commenti

Il Governo sospende il bando Periferie, ecco i progetti a rischio a Prato. Biffoni: "Atto gravissimo"

Il parco fluviale, ma anche la riqualificazione di Palazzo Pacchiani e del Bastione delle Forche. Tutti progetti già in stato avanzato di realizzazione. Le reazioni. Polemici i 5 Stelle: "Emendamento votato anche dai senatori Pd e in linea con sentenza Corte Costituzionale"
Il Governo sospende il bando Periferie, ecco i progetti a rischio a Prato. Biffoni: "Atto gravissimo"
La sospensione delle convenzioni del Bando periferie contenuto nel decreto Milleproroghe approvato in prima lettura al Senato è un terremoto per il Comune di Prato che come altre 96 città italiane si era visto approvare una serie di progetti di rigenerazione urbana quali Riversibility e la riqualificazione del Bastione delle Forche e di Palazzo Pacchiani che hanno ottenuto il cofinanziamento statale per diverse migliaia di euro. Per la precisione oltre 10 milioni di euro.
Durissimo il sindaco Matteo Biffoni che parla in qualità di presidente di Anci Toscana dato che la sospensione del Piano Periferie tocca anche altre città della nostra regione. “È gravissimo. - afferma Biffoni - Si condannerebbero i Comuni a stoppare o rinviare interventi strategici per risanare e riqualificare zone o quartieri nevralgici delle città, in alcuni casi in quartieri dove vivono cittadini con più difficoltà. A Prato, ad esempio  - spiega il primo cittadino - abbiamo stabilito di intervenire per risanare punti sensibili del collegamento tra centro storico e periferie con  i progetti di riqualificazione del Bastione delle Forche e di Palazzo Pacchiani. Noi siamo stati tra i primi 25 comuni beneficiari delle risorse stanziate dai Governi Renzi-Gentiloni, e come amministrazione abbiamo intercettato questi fondi e siamo già in fase avanzata con il progetto Riversibility, che è in corso di realizzazione, mentre sono in fase di progettazione esecutiva i recuperi di Palazzo Pacchiani e del Bastione delle Forche:  il merito di questo è innegabilmente di questa amministrazione e del Governo precedente che ha stanziato i fondi. Il beneficio però è per la intera comunità, e per tutte le amministrazioni successive. E quindi non è ammissibile che il governo si rimangi impegni già presi, anche se nella legislatura precedente – afferma ancora il sindaco Biffoni. – E, lo ripeto, è necessario contrastare questa misura per far sì che l’emendamento approvato dal Senato sia cancellato dalla Camera al momento della discussione e della votazione del decreto Milleproroghe". Una battaglia che per essere vinta richiede compattezza: "Spero che tutti gli altri sindaci e i Comuni siano altrettanto netti su questo punto. - conclude Biffoni - Nessuno può tirarsi indietro. Nei consigli comunali, e nei banchi del Parlamento la scelta è netta: in questo caso o si sta con le città, o con questo Governo approssimativo e inadeguato".
In giornata il governo ha fatto sapere che i primi 24 progetti, con punteggio superiore a 70, sono salvaguardati. Quindi quello parese dovrebbe essere garantito, visto che si trova in 21esima posizione nella graduatoria. "Al momento non c'è niente di ufficiale - commenta Biffoni - e fino a che non vedrò un atto formale non possiamo essere tranquilli".
Parte all'attacco dei partiti di governo anche il gruppo di maggioranza in consiglio comunale: "Se a livello locale la Lega e il Movimento 5 Stelle predicano il recupero e la valorizzazione delle zone più critiche, com’è che adesso nessuno di loro si scaglia contro certe decisioni irresponsabili che rischiano di essere prese a Roma?". L'invito è quello di appoggiare l’appello dei sindaci toscani affinchè decada la sospensione e tutti i progetti selezionati dal bando vedano la luce. "È un appello trasversale che oltre al sindaco Matteo Biffoni, coinvolge anche sindaci come quello di Livorno Filippo Nogarin (M5S) e come quello di Arezzo Alessandro Ghinelli (Forza Italia). - affermano i consiglieri Pd, Leu e Biffoni per Prato - Chiediamo quindi che sia i consiglieri che gli esponenti pratesi di Lega e M5S si uniscano a noi in questo appello a fianco del sindaco. Se non lo facessero dovremmo prendere atto di una totale incoerenza ma soprattutto di una grave mancanza nei confronti di una questione delicata come quella del destino delle periferie”.
Di  tono diametralmente opposto, invece, il commento dei consiglieri comunali 5 Stelle di Prato "Secondo il sindaco Biffoni - scrive la capogruppo Silvia La Vita - è un atto gravissimo che il governo abbia dato attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale 74 del 2018 che dichiarava illegittimo il Bando Perfierie emesso dal precedente, sospendendo il finanziamento di tali progetti. Ci spieghi il sindaco se per il Pd le sentenze della Corte Costituzionale vanno rispettate oppure no? Ancora più incredibili queste dichiarazioni visto che il nostro emendamento che ha istituito un fondo da un miliardo di euro. a cui possono accedere per investimenti tutti gli 8.000 comuni d'Italia, sia stato votato anche dal Pd, senatore Renzi compreso. Biffoni comunque può stare sereno: i progetti saranno analizzati e valutati e quelli che avranno davvero una funzione di rilancio per le periferie, e non di facciata, saranno comunque finanziati".  
 

Data della notizia:  08.08.2018 h 14:37

 
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