13.02.2021 h 18:17 commenti

Il Fondo di beneficenza Intesa Sanpaolo finanzia due progetti sociali

Il primo prevede un percorso verso l'autonomia, dal prepararsi la merenda fino a prendere l'autobus, per ragazzi affetti da sindrome di Down. L'altro è stato pensato per l'identità di genere. Entrambi saranno gestiti da due associazioni pratesi
Il Fondo di beneficenza Intesa Sanpaolo finanzia due progetti sociali
Un progetto per rendere autonomi i ragazzi affetti dalla sindrome di Down e uno per l'identità di genere sono stati finanziati, nel 2020, dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo. Il primo, Educare all'Autonomia” è stato proposto dall'associazione Italiana Persone Down Sezione di Prato. Due i gruppi coinvolti, i babini dai 6 ai 12 anni. Che impareranno a prepararsi la merenda andare in bagno, lavarsi i denti e vestersi. Operazioni importanti nel percorso verso l'autonomia. Il secondo gruppo, invece coinvolge ragazzi più grandi a cui verrà proposto un percorso per raggiungere un grado superiore di indipendenza: dal chiedere un' informazione , usare il telefono, orientarsi nel tragitto da casa a scuola , utilizzando anche l'autobus.
L'associazione Culturale Metropopolare, invece ha presentato il progetto – “Chiamami con il mio nome” -dedicato agli alunni della primaria. Un percorso che coinvolge gli insegnanti sull'identità di genere ma anche sulla lotta agli stereotipi.
Non è la prima iniziativa rivolta al territorio, nel 2020 il Fondo di beneficenza Intesa San Paolo ha anche donato 100mila euro per “progetto insieme”, iniziativa promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato con l’assessorato alla Salute ed alle Politiche Sociali del Comune di Prato e l’Associazione Spes Docet Onlus per fare fronte all'emergenza sociale causata dalla pandemia.
Questa volta, invece, l'attenzione viene rivolta agli studenti, altra categoria insieme alle famiglie su cui la pandemia ha avuto pesanti conseguenze. “Lo Statuto di Intesa Sanpaolo prevede la possibilità che l’Assemblea degli azionisti destini una quota degli utili alla beneficenza per sostenere progetti che hanno come riferimento la solidarietà, l'utilità sociale e il valore della persona, commenta il Presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro. Mai come quest’anno la visione di chi lo elaborò ha trovato maggiore fondamento “.


 
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Data della notizia:  13.02.2021 h 18:17

 
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