02.05.2020 h 15:15 commenti

Il Consorzio Santa Trinita: "Siamo pronti a un'estate soft nei giardini di Sant'Orsola e in San Domenico"

Il confronto con l'amministrazione comunale e con la Diocesi è già cominciato. L'idea è riproporre, in tutta sicurezza, gli appuntamenti con il 'PicnicBox' e con l''Aperitivo diffuso'. Le formule dovranno essere riviste nei numeri: ingressi ridotti per garantire il distanziamento
Il Consorzio Santa Trinita: "Siamo pronti a un'estate soft nei giardini di Sant'Orsola e in San Domenico"
Il Consorzio Santa Trinita guarda con fiducia ai consueti appuntamenti estivi nel giardino di Sant'Orsola e in piazza San Domenico. “Un'estate soft – dice il presidente Renato Nuti – il Consorzio non si tira indietro e manda un segnale di ripartenza: siamo pronti a rinnovare il nostro impegno”. Impegno che è già sul tavolo dell'amministrazione comunale con cui è stato avviato un confronto che coinvolge anche la Diocesi. Il Consorzio, assieme all'assessore Squittieri e al delegato al centro storico Sbolgi, ha messo a punto i passaggi necessari all'organizzazione delle iniziative se ciò sarà ovviamente possibile e se ci saranno i presupposti per riproporre anche quest'anno il programma dell''Aperitivo diffuso' e del 'PicnicBox', 'modalità che rendono protagonisti i ristoratori che gestiscono in proprio il cestino consegnandolo con il take away ai clienti”.
“Il consorzio – commenta Nuti – sta seguendo con attenzione l'evolversi della situazione per essere pronto nel caso in cui ci sia la possibilità di aprire gli spazi di San Domenico e del giardino Sant'Orsola. L'obiettivo è quello di dare un'adeguata risposta nel completo rispetto delle regole, raccogliendo le istanze che provengono dal mondo della ristorazione e cercando di garantire al meglio il distanziamento sociale. Se le manifestazione si faranno, infatti, questi dovranno essere spazi presso cui recarsi in tutta sicurezza”.
La formula, per forza di cose, dovrà essere rivista: non saranno eventi per grandi numeri ma comunque momenti per passare una serata all'aperto riappropriandosi della città.
“Porre fiducia nel futuro – conclude Renato Nuti – si riporta indietro nel tempo, all'organizzazione del primo Insantorsola che aveva come motto 'Immaginando Sant'Orsola'. Ora siamo pronti a una nuova partenza”.
 
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Data della notizia:  02.05.2020 h 15:15

 
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