10.11.2017 h 18:07 commenti

Il Consiglio di Stato ordina la demolizione di Giocolandia, addio allo storico parco divertimenti

Dopo il Tar anche il Consiglio di Stato dà ragione all'amministrazione comunale. La struttura deve essere smantellata perché abusiva e priva di autorizzazioni amministrative. Se la proprietà non provvederà in proprio, interverranno le ruspe del Comune
Il Consiglio di Stato ordina la demolizione di Giocolandia, addio allo storico parco divertimenti
Parola fine, questa volta definitiva, a Giocolandia, lo storico parco divertimenti in funzione dal 1999 nell'area di Pratilia, lungo la Declassata. Dopo il Tar, anche il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune, assistito dagli avvocati Marcello Clarich e Paola Tognini, che già aveva ordinato la demolizione della struttura perché “completamente abusiva e priva di qualsiasi autorizzazione amministrativa”.

Leggi anche Il Tar e il Comune "condannano" Giocolandia: "E' abusivo, deve essere abbattuto"

A ricorrere al nuovo grado di giudizio era stato nei mesi scorsi Gabriele Picci, titolare di Giocolandia. L'ordinanza del Consiglio di Stato, arrivata ieri, giovedì 9 novembre, consente all'amministrazione comunale di demolire il parco divertimenti chiuso immediatamente dopo la pronuncia dei giudici amministrativi. Due le strade possibili: la demolizione spontanea da parte della proprietà o lo smantellamento con le ruspe del Comune che però potrà intervenire solo quando saranno trovate le risorse necessarie. Un'operazione, infatti, complessa e costosa non ultimo per la presenza dei tanti diversi materiali che dovranno necessariamente essere smaltiti secondo le procedure.
nadia tarantino



 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  10.11.2017 h 18:07

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus

Digitare almeno 3 caratteri.