11.01.2017 h 14:37 commenti

Sala slot troppo vicina alle scuole, il Comune la chiude

Il provvedimento riguarda un esercizio in via Ferraris. Nonostante il locale fosse stato autorizzato dalla questura, l'amministrazione comunale ha imposto la chiusura perché ha violato la legge regionale per il contrasto alle ludopatie
Sala slot troppo vicina alle scuole, il Comune la chiude
E' stato notificato, questa mattina 11 gennaio, l’atto di chiusura  della videolottery Palace game di viale Ferraris, in zona Le Badie, il titolare ha 24 ore di tempo per abbassare definitivamente la saracinesca.Nell’ agosto del 2016 ha ottenuto dalla questura l'autorizzazione per la raccolta delle scommesse , ma nel settembre dello stesso anno la polizia municipale ha avviato una serie di controlli che hanno portato alla chiusura per la violazione dell’articolo 4 della LR 57/2013 per il contrasto alla ludopatia che vieta l'apertura di sale da gioco e di spazi per il gioco che si trovino in un raggio di 500 metri da istituti scolastici di qualsiasi grado. Palace game infatti si trova a soli 250 metri dalla scuola dell’infanzia Le Badie e dalla vicina scuola primaria. Da qui la decisione da parte del Servizio del governo del territorio di disporre “il divieto di prosecuzione immediato dell’attività di raccolta scommesse e commercializzazione dei giochi pubblici”. L’atto è stato notificato questa mattina dagli agenti della Municipale e il titolare ha tempo 24 ore per chiudere l’attività.
“Siamo preoccupati per il crescente numero di sale scommesse e videolottery nella nostra città, ma non solo e applichiamo tutte le normative possibili per contrastare il fenomeno – spiega il sindaco Matteo Biffoni -. Per aprire questo tipo di sale hanno la necessità della sola licenza rilasciata dalle questure, perciò il nostro intervento può essere soltanto successivo di controllo”.
Non è la prima volta che il Comune di Prato ha chiuso una videolottery applicando la normativa regionale. Un provvedimento che in zona Macrolotto 0, vicino al liceo Livi, ha avuto  nel giugno del 2015 l’approvazione del Tar. “Aprire una Videolottery oggi è fin troppo facile, ma l’opportunità di rilasciare o meno l’autorizzazione per attività di questo genere non può dipendere solo da valutazioni di ordine pubblico – conclude il sindaco - dobbiamo prevenire la ludopatia e tutelare la salute dei cittadini, in particolare dei giovani, e studiare con attenzione la modalità di gestione delle sale".
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  11.01.2017 h 14:37

 
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