18.04.2017 h 15:22 commenti

Il centro di Prato si trasforma in un grande campus universitario tra giochi, musica, sport e visite guidate

Dal 20 al 22 aprile con la quinta edizione di Prato campus week le tre università presenti in città apriranno le porte delle loro sedi e organizzeranno tanti eventi. Sabato mattina gara podistica in centro
Il centro di Prato si trasforma in un grande campus universitario tra giochi, musica, sport e visite guidate
Per tre giorni, dal 20 al 22 aprile, il centro di Prato si trasformerà in un grande campus universitario in cui si alterneranno giochi, musica, mostre, sport, momenti conviviali e tante occasioni di incontro aperte al pubblico per festeggiare la presenza in città di ben tre università: quella di Firenze, attraverso il Pin, l'australiana Monash in via Pugliesi e l'americana New Haven in piazza San Francesco. I tre atenei hanno unito le forze per dare vita alla quinta edizione di Prato Campus Week che da giovedì a sabato prossimo permetterà a studenti italiani, americani ed australiani di incontrarsi e divertirsi insieme a tutta la città. Sabato 22 aprile, dalle 10 alle 12, ci sarà la corsa podistica non competitiva  Prato Campus Run con un percorso di circa 5 km in centro. Ciascuna università avrà un giorno dedicato in cui effetuerà l'open day e organizzerà tante iniziative collateriali.
Si comincia giovedì 20 alla Monash a palazzo Vaj.
Si parte alle 17:30 con Speedy Conversation Exchange, un modo divertente di cimentarsi con l’inglese, conoscere i nostri studenti e vincere dei premi. Nasce da Conversation Exchange, i tandem linguistici che svolgiamo alla Monash dal 2012 ma è molto più grande e divertente. Tre file di tavoli e sedie con English speakers da un lato e Italian speakers dall’altro. Tre minuti di tempo per parlare di un argomento o rispondere a un breve quiz in inglese o in italiano e allo scadere del tempo si scorre verso destra e si ricomincia. Su uno schermo verranno proiettati suggerimenti per la conversazione per non restare mai senza parole. Dalle ore 18 il Kids Corner farà divertire anche i più piccoli con attività ludiche pensate appositamente per loro. La serata continua poi con l’ Australian Barbecue, la tradizionale grigliata australiana che per la prima volta sarà allestita nello splendido giardino di Palazzo Vaj inaugurato un anno fa. Per partecipare baseterà ritirare il ticket all’ingresso del palazzo. Non mancherà la musica dal vivo, con la band Sciabadoga, e novità di quest’anno una stanza dedicata alla Realtà Virtuale in cui si potranno esplorare i campus della Monash in Australia. Alle 18 ci sarà poi la possibilità di fare una tour guidato alla scoperta della storia del palazzo e del giardino. "La Monash University - spiega Loredana D’Elia, l'università australiana - è impegnata da anni nel favorire e promuovere l’interazione e l’integrazione tra studenti stranieri e cittadinanza locale, con una serie di iniziative che vanno da conversation exchange alle cene in famiglia, dai tirocini presso le scuole pratesi alle esperienze di volontariato. Speriamo di vedervi partecipare numerosi alle iniziative di tutte e tre le nostre università.”
Venerdì 21 sarà la volta del Pin in piazza dell'Università. 
Si comincerà alle ore 17 con l ’Escape Room, un gioco per appassionati di logica e di enigmistica, dove i partecipanti verranno chiusi in un’aula e, attraverso una serie di indizi, dovranno trovare la chiave che permetterà loro di uscire. Per chi non ha voglia di impazzire a risolvere rompicapi, si terrà in contemporanea un mini torneo di Calcio Balilla Umano in Piazza dell’Università, dove le squadre si sfideranno all’ultimo goal. In aula 138 sarà presente una installazione artistica dal titolo “Corpus Sensation”; l'intenzione dell'allestimento è il comunicare, tramite immagini, movimenti e suoni, la forza espressiva del corpo umano. Durante tutto il pomeriggio i partecipanti saranno allietati dalla musica dal vivo della band acustica “8mega”. Tutti i giochi ed eventi sono realizzati da un gruppo misto di studenti che fanno parte dei corsi di laurea in Infermieristica e Progeas. Alle 19:30 sarà il momento dell’Aperitivo presso il Locale Passa Tempo, meglio conosciuto dai nostri studenti come la Mensa Universitaria, in Via Magnolfi, 54: un’occasione per stare in compagnia e concludere in bellezza questa giornata di festa. Info ed iscrizioni su www.pratocampusweek.org.
 "Si può con certezza affermare - afferma Enrico Banchelli, per il  PIN Polo Universitario di Prato-che Prato Campus Week e la grande festa dell’Università a Prato, realizzata dalle tre università presenti in città insieme al Comune di Prato. Pensiamo che il futuro della città passi anche dalla presenza di studenti ai quali offrire servizi e opportunità che potranno restituire competenze, risorse e relazioni con il mondo.” 
La chiusura, sabato 22, è affidata alla New Haven in piazza San Francesco.
Nella piazza sarà presente un information booth dove gli studenti accoglieranno i visitatori e daranno maggiori informazioni sulle attività dell’universita’ americana, e quelle organizzate in occasione dell’Open Day. Sarà possibile conoscere e giocare con gli studenti americani divertendosi con le attività organizzate come il ping pong o i giochi di lingua, il chalk drawing disegnare la piazza con i gessetti e il face painting per far divertire anche i più piccoli. Inoltre, verranno offerti tour del Lyme Academy Open Studio per visitare accompagnati lo studio di arte che sta ospitando gli studenti di Lyme Academy, l’accademia di arte di New Haven, in visita questo semestre a Prato. Gli studenti illustreranno la ricerca artistica dietro le opere che hanno eseguito durante la loro permanenza e che saranno poi esposte alla Lyme Academy Art Exhibition. La mostra ad ingresso gratuito, verrà inaugurata la sera stessa a partire dalle 19.30 nei locali del Consorzio Santa Trinita in  via Santa Trinita 29 e rimarrà ancora visitabile fino al 7 maggio tutti i giorni dalle 17 alle 19. A partire dalle 18, le attività e le visite verranno sospese, per permettere a tutti di seguire la Large Street Band che inizierà a suonare e guidare un corteo colorato e danzante da piazza San Francesco per le vie del centro di Prato. “In questi giorni festeggiamo la nostra presenza in città e le molte ragioni che hanno portato ad aprire la sede del campus a Prato - spiega il direttore della University of New Haven Kevin Murphy -. Prima di tutto la disponibilità e collaborazione della città, e la varie istituzioni, enti, associazioni e scuole con cui collaboriamo a reciproco vantaggio. Poi la sua unicità data dalle dimensioni del centro più raccolte e vivibili rispetto ad altre città, la forte tradizione storica e la bassa connotazione turistica rendono questa esperienza per gli studenti unica, autentica e irripetibile”.
Le tre realtà accademiche portano in città una media di circa 2000 studenti l'anno. Prato, quindi, è una città universitaria a tutti gli effetti ma sul fronte dei servizi c'è ancora molto da fare. Ad esempio l'assenza di alloggi resta un problema da risolvere: "L'Amministrazione comunale vuole essere al fianco delle università presenti a Prato - ha dichiarato l'assessore Daniela Toccafondi - dobbiamo incrementare i servizi per gli studenti che vengono a studiare nella nostra città. Dopo la mensa, inaugurata di recente, occorre pensare ad altri aspetti, perché queste realtà portano tanto lavoro e rappresentano anche un'importante fonte economica. I ragazzi che arrivano a Prato rimangono incantati dalla bellezza della città, dall'ambiente che li circonda e noi dobbiamo fare in modo che possano vivere totalmente la città, in tutti i suoi aspetti".
 
 
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Data della notizia:  18.04.2017 h 15:22

 
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