10.09.2016 h 17:28 commenti

Il centro di Prato perde un altro dei suoi "tesori": chiude la storica merceria Panci di via Garibaldi

Da tre generazioni il negozio vendeva ai pratesi bottoni, cerniere, nastri e passamaneria. Al suo posto arriva il punto vendita della catena d'abbigliamento spagnola Inside
Il centro di Prato perde un altro dei suoi "tesori": chiude la storica merceria Panci di via Garibaldi
Prato perde un altro negozio storico.  Il cartello "svendita per cessata attività" campeggia sulla colorata vetrina già da qualche giorno e dà certezza a una voce che era nell'aria già da tempo. Il 28 settembre chiude i battenti la merceria Panci di via Garibaldi, da tre generazioni magico mondo di bottoni, cerniere, nastri e passamaneria. Al suo posto arriverà una famosa catena d'abbigliamento spagnola, la Inside, in fase di espansione in Italia.

E così la storia cede il passo al commercio moderno per scelta degli stessi titolari della merceria, Franco e Anna Panci, nati e cresciuti tra queste pareti. "Bisogna ragionare con la testa, non c'è futuro. - spiega Franco con un pizzico di malinconia - Mio figlio fa l'architetto, non c'è continuità generazionale, e poi ormai non cuce più nessuno. Sono lavori che vanno a finire. Quando questa catena d'abbigliamento ha bussato alla mia porta, ho pensato che fosse un'occasione da prendere al volo".

L'occasione fu sfiorata già 8 anni fa quando ad affacciarsi in casa Panci fu Zara, altro colosso spagnolo dell'abbigliamento: "All'epoca avevo promesso alle mie due dipendenti che avrei tenuto aperto fino alla loro pensione - racconta il signor Franco - e così, dissi a Zara di ripassare dopo due anni. Non sono più tornati. So che apriranno nell'immobile dove ora si trova la Coop di piazza San Marco. Ora, comunque, non ho più obblighi per cui posso lasciare senza mettere in difficoltà nessuno". 
Il negozio aprì i battenti nel lontano 1890 in via Battisti, poco dopo, agli inizi del Novecento, avvenne il trasferimento in via Garibaldi: "Quando sono nata io, nel 1946, eravamo qui già da tempo. - racconta Anna - Io non ero d'accordo con mio fratello. Preferivo continuare a lavorare e non è detto che non prenda parte di tutta questa merce per aprire altrove".
E in questi 250 metri quadri di negozio c'è veramente l'imbarazzo della scelta. Nei mille cassetti alle pareti si nasconde un tesoro di bottoni, trine, nastri, fili, aghi, cerniere e pizzi. E ancora pigiami, fazzoletti, biancheria intima. Non esiste un pratese che almeno una volta nella vita non sia entrato in questo regno incantato. Un regno che ora è avvolto da un'atmosfera d'Amarcord. Restano ancora pochi giorni per respirarla prima di lasciare questo angolo di storia della città alla sua memoria. 
Eleonora Barbieri
 
LE FOTO STORICHE DEL NEGOZIO







 
 
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Data della notizia:  10.09.2016 h 17:28

 
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