30.03.2017 h 09:40 commenti

Il borgo di Cavagliano rivive (in bianco e nero) nelle foto storiche conservate da uno dei suoi abitanti

Sergio Tassi è nato e cresciuto nel podere poi ceduto nel 1959 ad un imprenditore svizzero che voleva realizzarci un albergo
Guarda il video con le foto di Cavagliano
Il video collage realizzato da Daniele Nuti per Prato Scomparsa e dedicato all'antico borgo di Cavagliano e alla sua chiesa (GUARDA), ha suscitato molti apprezzamenti e interessi tra i nostri lettori, affascinati da un luogo adesso abbandonato ma, fino a pochi decenni fa, animato da una piccola ma molto attiva comunità di abitanti.
E proprio quel nucleo di contadini e allevatori sono al centro del bel video realizzato da un nostro lettore, Alberto Badolati, che ha messo insieme foto storiche scattate negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale, quando Cavagliano era ancora abitato, ad altre realizzate più di recente. 
Ne viene fuori un ritratto struggente di una Prato che non c'è più, con la Calvana e le sue pendici che erano animate da tanti borghi sparsi dove famiglie di agricoltori lavoravano i terrazzamenti. Immagini in bianco e nero che stridono a contrasto con quelel a colori dell'abbandono dei giorni nostri.
Le foto rielaborate da Alberto Badolati appartengono alla collezione di Sergio Tassi, che ora abita a Firenze ma che a Cavagliano è nato nel 1944 ed è restato fino al 1959, quando la sua famiglia ha venduto il podere Casa Nuova ad un albergatore svizzero, Gearardo Kraft, intensionato ad edificarvi un albergo, idea poi abbandonata a causa della mancanza di acqua corrente e di strade di accesso.
Come ricorda Badolati, la famiglia di Sergio Tassi, originaria di Prato, si era trasferita a Cavagliano nel podere che era proprietà della famiglia Lanfredini (la madre di Sergio). Un trasferimento a causa della guerra e nel timore di bombardamenti sulla città. Le foto raccolte nel video sono state scattate dalla madre e dal padre di Sergio, che le ha conservate gelosamente per poi affidarle a Badolati nella speranza di divulgarle. Da qui l'idea del video. Sulle stesse foto sta lavorando anche Cinzia Bartolozzi per una pubblicazione cartacea.
L'uscita del video, pubblicizzato su Youtube e su Facebook, ha anche avuto un seguito. Sergio Tassi è stato infatti contattato dal figlio di Renzo Calamai, colono del podere Casa Nuova: il padre si è infatti riconosciuto tra le persone ritratte nelle foto.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  30.03.2017 h 09:40

 
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