12.03.2019 h 12:34 commenti

I ragazzi del Gramsci Keynes "diplomati" all'utilizzo del defibrillatore

Grazie ad un accordo con la Federazione regionale delle Misericordie duecento studenti potranno prestare soccorso in caso di bisogno. Una studentessa: "Sono contenta di avere queste nozioni, se le avessi avute prima avrei potuto prestare soccorso a un familiare"
I ragazzi del Gramsci Keynes "diplomati" all'utilizzo del defibrillatore
Mini corso per usare il defibrillatore per i ragazzi delle 5 del Gramsci-Keynes grazie all’accordo fra la federazione delle  Misericordie e il Miur. Entro la fine dell’anno saranno oltre duecento i ragazzi che, in caso di bisogno, sapranno utilizzare il Dae e contemporaneamente fare il massaggio cardiaco. La prima parte della lezione si è tenuta questa mattina 12 marzo nell’auditorium della scuola, affidata a Simone Muratori delegato per la formazione, la seconda parte invece, nella palestra dove è iniziato il corso pratico. “Sembra più complicato a spiegarlo che a farlo – ha commentato Muratori – l’importante è rispettare alcune regole fondamentale dalla sicurezza del soccorritore a quella del paziente, se il paziente non respira va comunicato al 118 insieme alla necessità di avere un defibrillatore, se non c’è nel luogo pubblico, poi basta seguire le indicazioni della voce dell’apparecchio salva vita. Un progetto nato due anni che fa che sta riscuotendo un enorme successo, spesso sono gli stessi insegnanti a richiedere la formazione. “Rientra in un percorso legato alla salute- ha sottolineato il dirigente scolastico Stefano Pollini – da qualche anno nella nostra scuola ce ne sono due, all’interno della scuola abbiamo anche il liceo sportivo che affronta questi temi, per cui ci sembrava opportuno dare questa possibilità ai ragazzi della scuola”
Per quasi due ore i futuri soccorritori si sono esercitati sui manichini applicando le piastre, massaggiando il torace e provando a mettere in sicurezza il paziente. “Sono molto contenta di partecipare a questo corso – spiega Laura Manca 5DE - nella mia famiglia si è verificato un a casa particolare e se avessi avuto queste informazioni probabilmente sarei riuscita a fare di più”. Entusiasta anche Giorgio Sansone 5FLS “Penso che sia fondamentale imparare a prestare soccorso in caso di aiuto. Spero che non succeda mai, se dovesse avvenire credo di essere pronto, anche se resto un po’ emozionato”.
A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato riconosciuto dalla Regione Toscana. 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  12.03.2019 h 12:34

 
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