05.08.2020 h 15:31 commenti

I lavoratori della sanità privata in piazza: "Bloccare le convenzioni senza rinnovo di contratto"

Manifestazione in piazza del Comune in contemporanea con tante città italiane per la mancata firma definitiva sulla preintesa del contratto della sanità privata, scaduto da ben 14 anni
I lavoratori della sanità privata in piazza: "Bloccare le convenzioni senza rinnovo di contratto"
"Bloccare le convenzioni dei servizi alle strutture private se non viene subito rinnovato il contratto". E' quanto chiedono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl che stamani, 5 agosto, hanno organizzato presidi di protesta in tantissime città italiane per la mancata firma definitiva sulla preintesa del contratto della sanità privata, scaduto da ben 14 anni, da parte delle associazioni datoriali Aris ed Aiop. A Prato dove è stato affisso uno striscione di protesta prima  in piazza del Comune e poi sulla facciata della Camera del lavoro in piazza Mercatale, i lavoratori interessati sono circa 200, che coincidono con gli operatori sanitari di Villa Fiorita.
"I rappresentanti dei datori di lavoro - spiegano i sindacati - non hanno ratificato l’accordo, nonostante l'impegno della Conferenza delle Regioni e del Mistero della Salute a rivedere i costi delle convenzioni; convenzioni che costituiscono oltretutto un costo a carico della collettività, rispetto alle quali questi imprenditori si muovono all'interno di un monopolio garantito dal Sistema Sanitario Pubblico. La Toscana è caratterizzata da una bassa percentuale di sanità privata, a differenza di altre Regioni: bene, proprio per questo il vero intervento della politica nella nostra Regione dovrebbe essere quello di azzerare tutte le convenzioni con i gestori privati ed avviare contemporaneamente un percorso di riassorbimento del personale all'interno del sistema pubblico".
I sindacati fanno quindi leva sul rapporto tra pubblico e privato per risolvere una questione che dovrebbe essere prettamente privata ma che si trascina da troppo tempo. "Una scelta, quella di Aris ed Aiop - affermano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl - vergognosa, perpetrata sulla pelle di tutte le professioniste e i professionisti della sanità privata, definiti eroi quando si tratta di fare profitto e poi negati di ogni diritto. Mai ci era capitato di assistere ad un comportamento tanto irresponsabile. Adesso basta, è finito il tempo delle trattative. Con questi soggetti non è possibile contrattare. Ora non ci rimane che la lotta e questo di certo non ci spaventa: ora sciopero nazionale”.
 
 

Data della notizia:  05.08.2020 h 15:31

 
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