24.10.2020 h 12:34 commenti

I giovani aggirano l'ordinanza del sindaco, i ritrovi si spostano in periferia

Centro storico deserto nel primo giorno di controlli contro gli stazionamenti, effettuati invece cinque interventi fra Pietà e Chiesanuova. Un grosso sforzo per la Municipale che deve fare i conti con un organico ridotto per le quarantene e i casi di positività fra gli agenti
I giovani aggirano l'ordinanza del sindaco, i ritrovi si spostano in periferia
Massimo rispetto del divieto di stazionamento nelle vie del centro storico, ma la movida si sposta fuori dalle mura storiche in zona Pietà e Chiesanuova.
Ieri sera, 23 ottobre, a partire dalle 21 fino all’una di notte le tre squadre interforze coordinate dalla Questura e formate da polizia, carabinieri, Municipale, guardia di finanza e associazioni di protezione civile hanno pattugliato le strade della movida (leggi) , ma nessuno è stato multato, mentre sono stati cinque gli interventi richiesti al centralino di piazza dei Macelli per assembramenti fuori dal centro storico. “Complice probabilmente il cattivo tempo – spiega Marco Maccioni comandante della polizia municipale- le vie del centro ieri sera erano poco affollate, e chi c’era è stato molto rispettoso delle norma emanata dal sindaco. Siamo invece intervenuti alla Pietà e a Chiesanuova su richiesta dei residenti, quando siamo arrivati, però, i ragazzi si erano dispersi e quindi non abbiamo elevato nessuna sanzione”. Durante i controlli interforze la Guardia di finanza è intervenuta in un locale in via Settesoldi mentre la Municipale ha dovuto calmare una donna esagitata in via Cairoli. Un centro storico, comunque, vuoto, con via Garibaldi, il Corso, via dei Lanaioli e via Settesoldi insolitamente vuote, poche persone anche all’interno dei locali che comunque hanno l’obbligo di chiudere a mezzanotte. “Voglio sperare – ha commentato Maccioni – che la gente inizi a capire la gravità della situazione; in una settimana sono state 500 le quarantene che abbiamo notificato, dati che crescono rapidamente e anche il corpo della Municipale accusa il colpo: sono 12 gli agenti che sono a casa fra chi è in quarantena preventiva e chi è risultato positivo al Covid”. Questa sera si replica i controlli in centro le sanzione per chi sarà trovato a sostare nelle vie della movida è di 400 euro che diventano 280 se il pagamento avviene entro 5 giorni.
 
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Data della notizia:  24.10.2020 h 12:34

 
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