10.02.2019 h 15:42 commenti

I carabinieri del Nas al pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano, controllo a sorpresa

L'ispezione è stata effettuata ieri sera in piena emergenza influenza. Controllati farmaci, stato degli ambienti e personale in servizio
I carabinieri del Nas al pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano, controllo a sorpresa
I carabinieri del Nas hanno effettuato un controllo a sorpresa al pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano. Lo hanno fatto ieri sera, 9 febbraio, attorno alle 23 in piena emergenza influenza. Quando i militari hanno varcato la soglia del triage, il personale in servizio stava gestendo circa 140 pazienti tra persone in osservazione, in attesa di risposta e sotto trattamento, ma in queste giornate il pronto soccorso pratese è arrivato a sfiorare anche i 400 accessi nell'arco delle 24 ore. Numeri da Guinness dei primati che ricorrono sempre più spesso. Secondo quanto emerso, il Nas ha preso atto dell'iper afflusso e ha verificato la corretta adozione delle misure per affrontarlo in modo adeguato soprattutto in termini di personale: "Si tratta di controlli di routine che vengono effettuati periodicamente. - spiega Roberto Biagini, direttore del santo Stefano- Da giovedì, a causa soprattutto del picco influenzale, è attivo il piano di iperafflusso che prevede dimissioni 7 giorni su 7 e la massima presenza del personale per ridurre al minimo i disagi legati al sovraffollamento del pronto soccorso e il tempo di attesa di un letto. È la terza volta che lo facciamo in questa stagione con la differenza che le precedenti si sono risolte in tre giorni, mentre questa è ancora in atto. I carabinieri hanno fotografato la situazione e verificato l'adeguatezza della risposta. Ad esempio è stata accertata la presenza del personale reperibile che sopra certi numeri deve necessariamente entrare in servizio". Il Nas ha controllato anche i farmaci e lo stato degli ambienti. Al momento non risultano prescrizioni o provvedimenti e secondo i responsabili dell'ospedale non sarebbero emersi elementi di criticità. "È l'occasione giusta - conclude Biagini -per ringraziare tutto il personale sanitario che in giornate come queste sta dando il massimo con cuore, professionalità e impegno. Nessuno di noi guarda l'orologio e il calendario per affrontare al meglio e con il massimo delle forze questo particolare periodo dell'anno".
 

Data della notizia:  10.02.2019 h 15:42

 
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