14.03.2017 h 16:28 commenti

Grido di dolore del Macrolotto Zero a due mesi dall'attivazione del porta a porta: "Cumuli di spazzatura ovunque"

Stamani siamo andati a vedere come procede il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti in una delle zone più difficili della città. Il risultato, purtroppo, non è dei migliori
Grido di dolore del Macrolotto Zero a due mesi dall'attivazione del porta a porta: "Cumuli di spazzatura ovunque"
"Si prega di non gettare qui la spazzatura" recita il cartello affisso al muro all'angolo tra via Pistoiese e via Puccini con tanto di traduzione in cinese. Sorge il dubbio che il mediatore culturale abbia sbagliato qualche idiogramma o che i residenti abbiano problemi di comprensione del testo, perchè proprio sotto il cartello di divieto c'è una montagna di rifiuti che occupa il marciapiede e parte della strada. Sacchetti di ogni colore e grandezza, vestiti e scatole. Tutto lasciato per strada. Stesso scenario all'angolo con via Nino Rota. Niente di nuovo al Macrolotto Zero, il quartiere ad alta presenza cinese in cui l'arrivo due mesi fa della raccolta porta a porta ha portato ancora più degrado e sporco. Ci accompagna, oggi martedì 14 marzo, in questo triste tour il presidente del comitato Macrolotto Zero, Bruno Gualtieri: "Da tempo chiediamo l'installazione della videosorveglianza nei punti più strategici della zona. Sarebbe un deterrente per chi getta i rifiuti dove capita - afferma Gualtieri - e aiuterebbe le forze dell'ordine a scovare i malviventi che qui ogni giorno compiono scippi, rapine e spaccate. Ci vuole più attenzione". 
In certi punti c'è un problema di sporcizia diffusa con cartacce ovunque come in via Puccini, in altri di vere e proprie discariche che anche se rimosse dall'azienda di rifiuti ricompaiono dopo poco. Ad esempio in via Bonicoli, all'ingresso di un'azienda. Un cinese che stava lasciando un sacco nero colmo di rifiuti, alla vista della telecamera di Toscana Tv si è allontanato e ha atteso a distanza di poter agire indisturbato. Dietro il cantiere abbandonato della Valore, in via Berruti, c'è una montagna di rifiuti accumulata nella resede privata di un condominio. Uno spettacolo indecente e sicuramente poco salutare. Per i vicini di casa è diventato un incubo aprire le finestre a causa del cattivo odore. Qualcuno ha più volte chiamato l'amministratore di condominio ma senza risultati. 

Un commerciante cinese di via Pistoiese ha appena esposto un sacco enorme contente di tutto, soprattutto plastica. Inutile spiegargli che oggi toccava alla carta e che alle 11.15 non deve esporre niente sulla pubblica via. Solo la telecamera lo induce a riportare tutto all'interno ma protestando: "E' una settimana che non mi viene preso". 
E.B.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  14.03.2017 h 16:28

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.