29.11.2022 h 09:51 commenti

Gli ambulanti in assemblea da Confesercenti per chiedere nuove regole per i mercati

Dall'abusivismo al problema dl mancato ricambio generazionale, Anva si confronta con la Regione e il Comune per arrivare ad un quadro normativo che regoli il commercio su strada evitando la dequalificazione in cui è caduto
Gli ambulanti in assemblea da Confesercenti per chiedere nuove regole per i mercati
I venditori ambulanti di Prato si danno appuntamento per oggi, martedì 29 novembre alle ore 16.30, nella sala riunioni della Confesercenti per una assemblea generale dal titolo "Ambulanti e mercati - riflessioni e idee per un settore che sta cambiando", per discutere le proposte di Anva Confesercenti per arrivare ad un nuovo quadro nomativo per il commercio su ree pubbliche.
Parteciperanno all'incontro Leonardo Marras assessore all'economia della Regione Toscana, Ilaria Bugetti presidente 2 commissione Consiglio regionale, Benedetta Squittieri assessore allo sviluppo economico del Comune di Prato, Gianluca Naldoni responsabile commercio Confesercenti Toscana.
“Il commercio su area pubblica - commenta il presidente di Anva Confesercenti Massimo Castellani - sta attraversando, anche nel territorio pratese e più in generale toscano, ormai da diversi anni, una fase di particolare difficoltà, resa ancor più evidente da oltre due anni segnati dai danni provocati dalla pandemia. Ma non solo ormai è evidente a tutti la crescente dequalificazione dei mercati, sia in termini di offerta che di professionalità degli operatori, l’abusivismo dilagante, l’uso distorto di strumenti quali l’affitto di azienda, il superamento dei vincoli merceologici, l’ormai obsoleta tipologia di automezzi, una legislazione troppe volte insufficiente e non aderente alla realtà dei mercati, costituiscono gravi problemi per la categoria, insieme al proliferare di iniziative commerciali su area pubblica che non rispondono a nessuna norma (mercatini dell’antiquariato, agricoli, collezionisti ecc.) ad una fiscalità obsoleta e penalizzante".
Queste le principali richieste avanzate da Anva: lotta all’abusivismo; necessità di una nuova normativa che disciplini tutte le attività di commercio su aree pubbliche, dai mercati alle fiere ordinarie fino alle manifestazioni straordinarie ed ai mercatini degli hobbisti, reintroduzione dei settori merceologici senza limitarsi alla differenza food-non food che per Anva ha contribuito in maniera determinante a dequalificare e snaturare i mercati; regolamentare l’affitto di azienda ed evitarne l’uso distorto. Infine il problema del ricambio generazionale delle imprese che è molto evidente. "Bisogna favorire l’ingresso di giovani commercianti - sostiene Anva -. I nuovi ingressi nel comparto sono costituiti prevalentemente da extracomunitari che vedono nell’ambulantato il settore più semplice nel quale iniziare un’attività o attraverso il commercio itinerante o attraverso l’affitto di azienda in modo purtroppo in molti casi in modo scarsamente professionale e dequalificante per mercati e fiere. Dovremo ripensare criteri di ingresso che aiutino i giovani ad entrare sul mercato, con posteggi riservati e nei posti resisi liberi nei mercati e nelle fiere, e nei mercati di nuova istituzione, ed anche percorsi agevolati nella assegnazione giornaliera dei posteggi liberi".
 

 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  29.11.2022 h 09:51

 
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