29.07.2021 h 09:19 commenti

Gkn, le stelle dello spettacolo lottano con i lavoratori. Pelù e Massini contagiano tanti big

Da Vasco Rossi a Celentano passando per Gianni Morandi: videomessaggi di solidarietà durante la serata evento che ha richiamato più di mille persone davanti alla fabbrica
Gkn, le stelle dello spettacolo lottano con i lavoratori. Pelù e Massini contagiano tanti big
Vasco Rossi, Adriano Celentano, Gianni Morandi, Michele Placido, Alessandro Gassman, Nada, Lodo Guenzi, Francesco Gabbani, Alessandra Amoroso, Fiorella Mannoia, Valeria Solarino, i Rosamunda, Ottavia Piccolo, Flavio Insinna, Carlo Verdone, Paolo Virzì, Paolo Jannacci.
No, non è il cartellone di un festival estivo, bensì gli artisti che, guidati da Stefano Massini e Piero Pelù hanno donato la propria solidarietà alla Gkn. Ieri sera davanti ai cancelli della fabbrica, circa mille persone, hanno potuto assistere ad un momento unico: il mondo dello spettacolo incontra Gkn.
Stefano Massini, toscano di nascita, ha fatto una pazzia. Riunire fisicamente Pelù, Bobo Rondelli, i Manitoba e l’Orchestra Multietnica di Arezzo e tirare su concerto di grande fattura, umana, morale e che resterà nella storia. Ad aprilo sono le Rsu Dario Salvetti e Matteo Moretti: “Questa è la tempesta che deve resistere ad agosto e riscaldare l’autunno” dice dal palco Salvetti.
E poi il monologo di Massini, eccezionale nel toccare i punti chiave della campigianità. Mentre nasceva la pecora Dolly, nasceva la Gkn. E via in un racconto vissuto sull’importanza delle persone, di lavoratori licenziati con un click, di fabbriche chiuse con un tasto. Ctrl-C, Ctrl-V, Ctrl-X. 
A seguire Piero Pelù con la sua Gigante è un messaggio chiaro: “Facciamolo noi il fondo d’investimento”, poi l’intervento del giornalista Corrado Formigli che via zoom lancia un appello a Fca-stellantis: “Fate pressione a Melrose affinché si sieda al tavolo e guardi in faccia le persone licenziate.
E ancora Rosamunda, l’Inno del Corpo Sciolto con dedica a Carlo Monni emblema di campigianità, Manifesto dedicata allo scomparso erriquez e il saluto.
Una serata da sogno è che resterà nella storia di Gkn, di Campi e di tutti quegli operai che sia in platea che nei vari gazebo lungo il perimetro hanno controllato non sentendo neanche una canzone.
L’organizzazione ha gestito al meglio la parte covid, le strade sicure con le forze dell’ordine e i presidi sanitari tanti con la Protezione civile e le associazioni che hanno salutato spiegando le sirene.
Quella di Gkn è la lotta di tutti, quella delle persone che credono ancora nel lavoro, quello vero.  “Quello che succede qua - ha detto Massini - è come se accadesse davanti a tutte le fabbriche d’Italia che sono in questa situazione”
Vasco Rossi e Celentano si sono stretti intorno agli operai, Flavio Insinna ha citato Gramsci con “io odio gli indifferenti” e Pertini ricordando il valore delle persone, Paolo Jannacci ha cantato “Vincenzina”,  “Dov’è il Governo” chiede in un testo Michele Placido, Virzì parla di brutalità, Lodo Guenzi dice “non esistono diritti civili senza diritti sociali”.
Dario Baldi
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  29.07.2021 h 09:19

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.