20.09.2015 h 08:45 commenti

Giovane videomaker pratese premiato al Festival del cinema di Venezia. Guarda il video

Il cortemetraggio del ventiduenne Daniel Prestifilippo del Soccorso ha ottenuto una menzione speciale per la computer grafica. A novembre ci sarà la laurea al Dams. Il suo sogno è di fare il regista
Guarda il cortometraggio premiato a Venezia
E' un giovane videomaker pratese il vincitore della  Menzione speciale Filmagogia 2015 per la Computer grafica nell'ambito della Mostra del cinema di Venezia. Il suo nome è Daniel Prestifilippo, 22 anni, residente al Soccorso e studente del Dams di Bologna.
Il suo cortometraggio, intitolato "In Dream," era destinato alla sua tesi di laurea ma la sua insegnante gli ha consigliato di partecipare al concorso, il primo di questo livello. Il successo è stato strepitoso grazie alla capacità di abbinare una storia sentimentale alle più moderne tecnologie informatiche: "Mi sono chiesto perchè gli effetti visivi sono applicati solo alle scene di azione e non hanno scopo emozionale? E così li ho applicati per raccontare la storia di Tom, sognatore ad occhi aperti ma costretto dal padre a fare i conti con la realtà". Un cortometraggio che percorre tutte le tappe della vita di questo personaggio immaginario fino ad arrivare alla sua vecchiaia quando riuscirà a recuperare la sua anima sognatrice e quindi a tornare bambino. Un abbinamento inedito quello tra effetti speciali e introspezione che è stato molto apprezzato dalla giuria veneziana. "Per me è stato un riconoscimento inaspettato".
La passione di Daniel per il cinema è nata con lui. Con il padre colleziona film: "Ne abbiamo più di 5mila, selezionati in base al botteghino. E poi quando in tv, in seconda serata, ci sono degli approfondimenti sono sempre lì, incollato". Cinema da spettatore ma anche da protagonista. Daniel infatti, ha partecipato ad alcuni film come attore o come comparsa: Inferno con Ron Howard girato qui a Firenze, Sapore di te di Vanzina e il seminarista di Cecconi. Nel futuro immediato c'è la laura a novembre ma Daniel è determinato ad andare avanti: "Voglio affinare la tecnica della grafica 3D e specializzarmi nel settore audio visivo". Ma il sogno dei sogni resta sempre lo stesso: diventare regista. E come insegna il cortometraggio, non bisogna mai abbandonare i propri sogni.  
E.B.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  20.09.2015 h 08:45

 
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