28.07.2021 h 13:16 commenti

Furti in corsia, infermiere incastrato dalla polizia. La procura chiede il rinvio a giudizio

Nei guai un cinquantaduenne assegnato al reparto di Neurologia. A inchiodarlo sono stati i prelievi al bancomat fatti con due carte intestate ad altrettanti pazienti ricoverati. Contestato anche il furto di medicinali, mascherine e guanti
Furti in corsia, infermiere incastrato dalla polizia. La procura chiede il rinvio a giudizio
E' accusato di aver rubato due bancomat ad altrettanti pazienti ricoverati, farmaci di largo consumo, mascherine e guanti. Con l'accusa di furto è finito nei guai un infermiere di 52 anni, residente nella provincia di Pistoia, in servizio nel reparto di neurologia dell'ospedale Santo Stefano. L'ultimo colpo risale allo scorso 17 giugno e oggi, mercoledì 28 luglio, ad appena cinque settimane di distanza, il sostituto Lorenzo Gestri ha chiesto il rinvio a giudizio e trasmesso gli atti alla Asl Toscana centro per i provvedimenti del caso.
E' stata la polizia, dopo un prelievo da 800 euro ad uno sportello bancomat di Quarrata fatto usando una carta della quale era stato denunciato il furto, a risalire all'infermiere che, messo di fronte ai fatti e dopo una perquisizione domiciliare, avrebbe confessato tutto. La tessera bancomat – titolare un paziente ricoverato all'ospedale di Prato – ha ovviamente lasciato tracce, così come le aveva lasciate quella rubata ad un altro paziente e utilizzata a marzo per fare tre prelievi da 250, 200 e 50 euro.
Le indagini hanno ricostruito una serie di furti di confezioni di medicinali – antidolorifici e cortisone – e di dispositivi di sicurezza come mascherine e guanti. Gli ammanchi non erano passati inosservati e sono stati collegati alle denunce di furto delle tessere bancomat il cui utilizzo, in breve tempo, ha portato gli agenti fino a casa dell'infermiere.



 
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Data della notizia:  28.07.2021 h 13:16

 
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