19.03.2020 h 13:24 commenti

Doveva stare in quarantena ma era fuori a portare il cane: denunciata per attentato contro la salute pubblica

Il figlio della donna è risultato positivo al coronavirus e lei aveva il divieto assoluto di uscire. Complessivamente sono state 33 le persone denunciate nel corso dei controlli delle forze dell'ordine per far rispettare l'obbligo di stare a casa per contenere la diffusione del Covid-19
Doveva stare in quarantena ma era fuori a portare il cane: denunciata per attentato contro la salute pubblica
Sarebbe dovuta stare in quarantena perchè il figlio è risultato positivo al Coronavirus, invece portava il cane a passeggio come se niente fosse. Per questo una donna di 78 anni è stata denunciata per attentato contro la salute pubblica. A scoprirla è stata la polizia durante un controllo del territorio. Gli agenti l'hanno avvicinata dopo averla vista passeggiare con il proprio cane. Una volta identificata, i poliziotti hanno scoperto che l'anziana era nell'elenco delle persone che devono stare in isolamento con il divieto assoluto di uscire per aver avuto contatti diretti con persone affette da Covid 19. In questo caso suo figlio. La donna non si è mostrata affatto pentita per il suo comportamento irresponsabile e anzi ha rincarato la dose specificando che è uscita tutti i giorni a portare fuori il cane perchè non c'è nessuno che può farlo al posto suo. 
La 78enne è tra le prime denunce per attentato alla salute pubblica scattate nel territorio pratese dall'inizio di questa emergenza. Fioccano invece quelle per mancato rispetto del decreto govermativo che obbliga a stare in casa e ad uscire solo per esigenze lavorative e sanitarie o per fare la spesa. Nelle ultime 24 ore le forze dell'ordine hanno denunciato ben 33 persone per non aver rispettato tale obbligo. Il dato è stato diffuso dalla Prefettura di Prato e porta a 246 il totale delle persone denunciate perchè trovate fuori dall'abitazione senza necessità su 2.758 controlli effettuati dall'inizio di questa emergenza nazionale. 
Torniamo alle ultime 24 ore. Polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale hanno controllato 457 persone e 448 esercizi commerciali. 
Massima attenzione della Prefettura anche alla produzione di mascherine da parte delle aziende del territorio che hanno convertito la propria produzione dal tessile a questi dispositivi individuali di protezione. Per essere efficaci devono essere rispettati i parametri e i requisiti di legge nonché specifiche procedure autorizzative. 
 

Data della notizia:  19.03.2020 h 13:24

 
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