14.11.2017 h 10:45 commenti

Fratelli d'Italia dice no al passaggio al Csn di Villa Fiorelli: "Folle lasciare il parco incustodito la notte". Il Comune: "Gestione inadeguata"

In un video diffuso sui social si critica la scelta del Comune: "La Villa deve restare il polo attrattivo/ricreativo che è stato per anni luogo d'incontro per giovani e per adulti". Il vicesindaco Faggi: "Scelta presa dopo aver ascoltato i cittadini. Immobile lasciato nel degrado"
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Non è piaciuta a Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale Prato la scelta del Comune di assegnare Villa Fiorelli al Centro di Scienze Naturali di Galceti per spostarvi gli uffici e i laboratori, come annunciato nei giorni scorsi da Notizie di Prato (LEGGI).
"In questo modo - dicono Filippo Balugani, presidente Azione Giovani Gioventù Nazionale, e Tommaso Alberoni di Azione Studentesca Fratelli d'Italia - la città perde un polmone attrattivo/ricreativo che è stato per anni luogo d'incontro per giovani e per adulti. Il Comune ha deciso, senza tener conto dell'opinione e delle reali necessità dei cittadini pratesi, di cambiare la destinazione di Villa Fiorelli che per anni è stata una delle location più belle, di intrattenimento, nonché punto di aggregazione per molte persone di ogni età; per feste notturne, aperitivi, cene, matrimoni, compleanni ed eventi di ogni genere". 
Filippo Balugani e Tommaso Alberoni hanno dato voce all'attuale gestore, che per anni ha avuto il presidio della Villa, realizzando un video che è stato diffuso sui social network, a partire da Facebook. 
"A nostro avviso - dicono - non sono state previste quelle che inevitabilmente sono e saranno le conseguenze per la città, che invece di guardare al futuro sembra tornare indietro nel tempo e cioè a quando il bellissimo Parco di Galceti, incustodito di notte, è stato centro di spaccio, delinquenza e degrado. Da sottolineare che la scelta di far diventare Villa Fiorelli un luogo d'incontro fu dell'allora sindaco Marco Romagnoli che nel 2008 fece uscire il bando per tale scopo. Dopo nove anni è sempre lo stesso Pd che distrugge un progetto condiviso da tutti imponendo una propria scelta politica per accontentare le solite associazioni amiche del partito".
A stretto giro di posta arriva la replica del Comune, per bocca del vicesindaco Simone Faggi. “La scelta di non prorogare la concessione di Villa Fiorelli – dice - è stata presa da questa amministrazione dopo un lungo confronto con i cittadini, in particolare con i residenti della zona. Una scelta legata a due motivi: il primo e più importante è rilanciare il Parsec e il Csn, patrimonio della nostra città che sono non “associazioni amiche del Pd”, ma partecipate del Comune di Prato. I ragazzi di Azione Giovani Gioventù Nazionale e Azione Studentesca Fratelli d'Italia risponderanno delle loro dichiarazioni dato che stiamo valutando i presupposti per una querela. Il secondo elemento alla base di questa scelta è il fatto che la gestione di Villa Fiorelli si è rilevata assolutamente inadeguata su più fronti, a cominciare dal mancato rispetto delle regole su orari e livello della musica, oltre alle condizioni indecorose in cui è stato lasciato l’immobile. Questa mattina quando gli uffici del Comune stavano per riprendere possesso dell’immobile, come da accordi, si sono trovati davanti una catasta di mobili e cucine, sporcizia e incuria, figlie di anni di una gestione irrispettosa del contesto in cui si trova la villa. Non è con le serate spendi uno e bevi tre che si fa il bene della nostra città e soprattutto dei nostri ragazzi. E’ imbarazzante che una forza politica si faccia utilizzare da un privato che manda avanti i ragazzi per difendere i propri interessi”.A stretto giro di posta arriva la replica del Comune, per bocca del vicesindaco Simone Faggi. “La scelta di non prorogare la concessione di Villa Fiorelli – dice - è stata presa da questa amministrazione dopo un lungo confronto con i cittadini, in particolare con i residenti della zona. Una scelta legata a due motivi: il primo e più importante è rilanciare il Parsec e il Csn, patrimonio della nostra città che sono non “associazioni amiche del Pd”, ma partecipate del Comune di Prato. I ragazzi di Azione Giovani Gioventù Nazionale e Azione Studentesca Fratelli d'Italia risponderanno delle loro dichiarazioni dato che stiamo valutando i presupposti per una querela. Il secondo elemento alla base di questa scelta è il fatto che la gestione di Villa Fiorelli si è rilevata assolutamente inadeguata su più fronti, a cominciare dal mancato rispetto delle regole su orari e livello della musica, oltre alle condizioni indecorose in cui è stato lasciato l’immobile. Questa mattina quando gli uffici del Comune stavano per riprendere possesso dell’immobile, come da accordi, si sono trovati davanti una catasta di mobili e cucine, sporcizia e incuria, figlie di anni di una gestione irrispettosa del contesto in cui si trova la villa. Non è con le serate spendi uno e bevi tre che si fa il bene della nostra città e soprattutto dei nostri ragazzi. E’ imbarazzante che una forza politica si faccia utilizzare da un privato che manda avanti i ragazzi per difendere i propri interessi”.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  14.11.2017 h 10:45

 
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