11.10.2018 h 10:20 commenti

Forza Italia boccia l'accordo "salva Creaf": "Regione e Comune perseveranti nello spreco in danno ai cittadini"

Il capogruppo regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti: «Altri sette milioni e mezzo di costi senza certezze di rientro sono follia».
Forza Italia boccia l'accordo "salva Creaf": "Regione e Comune perseveranti nello spreco in danno ai cittadini"
L'accordo tra Regione, Provincia e Comune per dare una nuova possibilità al Creaf, società a partecipazione pubblica fallita nel 2017 senza mai aver iniziato la sua attività, alza un vespaio di polemiche. "Se riacquistare l’immobile del Creaf per poi affittarlo con canoni stracciati può dirsi piano di economico di rilancio, allora io posso dirmi Brad Pitt. Altri sette milioni e mezzo di costi senza certezze di rientro sono l’ennesima follia amministrativa a cui si assiste da parte della Regione sul Centro di via Galcianese a Prato» afferma il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti che già aveva contestato l’operazione regionale dopo che era stata prospettata nell’aprile scorso.
 «Io vorrei sommessamente ricordare all’assessore Stefano Ciuoffo e a tutta la giunta toscana che sul Creaf la Regione vanta già crediti che sforano i 10 milioni di euro sul cui rientro, dato il fallimento, non v’è certezza. Mettercene altri e poi per di più ribassare i canoni – osserva Marchetti – appare davvero uno sberleffo alla sana gestione amministrativa e un danno ai cittadini pratesi e toscani tutti».
La vicenda Creaf è da tempo all’attenzione di Forza Italia, tanto che nel Comune di Prato fu oggetto di una Commissione d’inchiesta guidata dall’oggi deputato di Forza Italia Giorgio Silli. Ieri, 10 ottobre, la collega Rita Pieri ha presentato un question time sulla presunta convenienza del trasferimento dell'archivio comunale dall'attuale sede di via Pomeria a un edificio del Creaf, in entrambi i casi in affitto.
 
 

Data della notizia:  11.10.2018 h 10:20

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 
 
 

Digitare almeno 3 caratteri.