25.11.2021 h 15:52 commenti

Forum dell'economia circolare, domani a Manifatture digitali la sesta edizione

Il racconto dai distretti (cartario, tessile, lapideo, vitivinicolo), le politiche per la riduzione degli sprechi, la gestione dei rifiuti urbani e l’analisi dei flussi sugli speciali
Forum dell'economia circolare, domani a Manifatture digitali la sesta edizione
Domani mattina, venerdì 26 novembre, Manifatture digitali cinema ospiterà la sesta edizione del Forum dell’economia circolare, in collaborazione del Comune di Prato, con il patrocinio della Regione Toscana e la partnership speciale di Alia Servizi Ambientali SpA, Revet e Assocarta. 
Parteciperà anche l'assessora regionale all'ambiente Monia Monni. Al centro dell’incontro l’esperienza virtuosa di Prato Circular City, ma anche il racconto dai distretti (cartario, tessile, lapideo, vitivinicolo), le politiche per la riduzione degli sprechi, la gestione dei rifiuti urbani e l’analisi dei flussi sugli speciali. 
“Dei sei forum che abbiamo organizzato dal 2016 a oggi, senza esagerazioni, non esito a definire questo il più importante, non solo e non tanto perché siamo finalmente alla vigilia dell’adozione del nuovo Piano rifiuti e bonifiche della Regione Toscana – dichiara Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana – quanto soprattutto perché i temi che tocchiamo ormai da più di un lustro sono ormai diventati la colonna portante del corposo Pnrr, che dovremo obbligatoriamente attuare e declinare sui territori da oggi al 2026”.
“Prato è da sempre vicina al Forum dell’economia circolare di Legambiente Toscana, che è divenuto un appuntamento importante nella sfida per introdurre innovazione e circolarità nei sistemi economici, produttivi e sociali dei nostri territori; – dichiara Valerio Barberis, assessore all’Ambiente del Comune di Prato – ed è anche grazie al dibattito pluriennale che ha visto impegnati il Comune di Prato e Legambiente su questi temi che oggi è attivo Prato Circular City, il programma strategico che ha come obiettivo l'accelerazione della transizione circolare della città. Esso si concentra su diversi temi, quali: il distretto tessile e la moda, la gestione delle risorse urbane, la riduzione dei consumi, il riuso e l'agricoltura urbana sostenibile. Prato Circular City prevede il coinvolgimento del Comune di Prato, del Pin (Polo Universitario della Città di Prato) e i portatori d’interesse del territorio, nella logica di costruire tavoli permanenti di confronto, per favorire la condivisione, la partecipazione e per massimizzare l'impatto sulla transizione della città e del distretto verso l’economia circolare”, conclude Barberis.
«Una manifestazione come questa, in cui i punti focali sono l’economia circolare e la sostenibilità, è per noi un palcoscenico privilegiato per illustrare i cardini del nostro nuovo piano industriale, che ha come priorità l’incremento del recupero di materia attraverso la costruzione di filiere dedicate ed una maggiore digitalizzazione dei processi; i nuovi impianti dovranno rispondere a pieno ai principi dell’economia circolare – ha dichiarato il presidente di Alia servizi ambientali spa, Nicola Ciolini-.  In un contesto, dove la parola d’ordine è “sostenibilità”, è necessario che i cittadini, gli stakeholder e tutti i soggetti coinvolti, si sentano partecipi di questo percorso; per questo, sono fondamentali momenti come la VI edizione del Forum dell’Economia circolare, che permettono una condivisione di processi che i soggetti interessati introdurranno per il prossimo futuro».
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  25.11.2021 h 15:52

 
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