21.07.2021 h 12:36 commenti

Fognatura industriale, inaugurato il primo lotto con la separazione dalle acque civili

Realizzato dal Consorzio Progetto acqua collega ventitré aziende del Macrolotto 1. Il prossimo intervento riguarda la zona di Montemurlo, poi il Macrolotto 2 e infine quello Zero, un progetto da 40 milioni di euro
Fognatura industriale, inaugurato il primo lotto con la separazione dalle acque civili
Ventitré aziende del Macrolotto 1 collegate, 7 km di rete fognaria e un primo investimento di 5 milioni di euro sostenuto dal Consorzio Progetto Acqua. Sono i numeri del primo lotto della fognatura industriale, inaugurata oggi 21 luglio, ma di fatto funzionante da un anno. 
"Il collegamento delle imprese, tra cui ci sono anche alcune cinesi e pakistane - ha spiegato Ivo Vignali presidente del Consorzio - permette di separare le acque industriali da quelle civili e meteore. L'obiettivo finale è di riportare le tariffe a un prezzo concorrenziale, un effetto non immediato ma che sicuramente si otterrà. Intanto siamo riusciti ad arginare il problema delle scolmature". Il costo per ora resta di 0,60 a mq (doppio rispetto a quello degli altri distretti)  ma invece di essere riscosso da Publiacqua sarà incassato dal Consorzio. Il servizio riguarda il 30% delle impreseconsorziate e prevede una portata di 2 milioni di metri cubi di acqua in un anno. Ora si lavora a completare gli allacciamenti  della zona industriale di Montemurlo, del Macrolotto 2 e Zero per un totale di 35milioni di euro e 43 km. Le acque verranno poi depurate e rimesse in circolo da Gida. 
"La separazione delle acque industriali da quelle civili - ha spiegato il presidente Alessandro Brogi -  è un passo avanti per rendere più efficiente il sistema, anche nell'ottica di una maggiore sostenibilità ambientale". 
Intanto, però, resta ancora al palo la questione degli spurghi: l'impianto di Baciacavallo è fermo in attesa che arrivi l'autorizzazione a riaprire, con un'ingente perdita per il bilancio di Gida. 
Un percorso lungo quello della fognatura industriale iniziato nel 2004 con la firma degli accordi dell'allora Unione Industriali e gli enti pubblici per la realizzazione dell'infrastruttura che però non sono mai stati realizzati . Così nel 2010 il Consorzio si è fatto carico di costruire l'infrastruttura,i  lavori sono stati progettati nel 2016 e  iniziati nel 2018.
"Un sistema - ha sottolineato Daniele Matteini presidente Confindustria Toscana Nord - che deve essere valorizzato anche nei confronti della clientela mondiale, sempre più attenta allo sostenibilità anche idrica". 
Sulla stessa lunghezza d'onda anche il sindaco Matteo Biffoni, sostenitore dell'economia circolare: "Il progetto del Consorzio - ha spiegato - è un esempio di ambientalismo che funziona: si risparmia acqua  e nel contempo si fanno crescere le imprese". 
 

 
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Data della notizia:  21.07.2021 h 12:36

 
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