10.02.2020 h 15:23 commenti

Finalmente un acquirente per il palazzo ex Valore, pronti tre milioni per rilevarlo

Nuova asta per il palazzo tra via Erbosa e via Marini dopo l'offerta già depositata da una società immobiliare pronta all'acquisto. Per quanto più bassa del valore stimato, la proposta ha ricevuto il via libera dal comitato creditori, dai curatori fallimentari e dal giudice
Finalmente un acquirente per il palazzo ex Valore, pronti tre milioni per rilevarlo
Un altro pezzo del patrimonio della Valore, la società dichiarata fallita nel 2013, ha trovato un acquirente. Una società immobiliare ha offerto tre milioni tondi tondi per l'acquisto del palazzo situato tra via Erbosa e via Marini. Ventotto appartamenti e quaranta box che i commercialisti Paolo Biancalani e Evaristo Ricci, curatori fallimentari, hanno tentato di vendere attraverso varie aste che si sono però sempre chiuse con un nulla di fatto. Ora la proposta che per quanto più bassa dei 4 milioni 100mila euro indicati dall'ultima perizia come valore dell'immobile e dei sei chiesti originariamente, ha incassato il parere positivo del comitato dei creditori, dei curatori stessi e del tribunale. Top secret il nome della società che ha messo sul piatto l'offerta che prima di venire accolta nei fatti dovrà però necessariamente passare da un'ultima asta. Un passaggio utile a recepire eventuali offerte di pari valore o di valore più alto. Tre milioni il prezzo base, offerte da presentare entro il 28 aprile. La procedura prevede che il palazzo sarà ceduto alla società immobiliare che si è dichiarata pronta all'acquisto se non arriveranno altre offerte, mentre si andrà a gara se arriveranno offerte di pari valore e ci sarà l'assegnazione a chi, eventualmente, offrirà di più. Indipendentemente da questo, la notizia è che il palazzo ha un nuovo proprietario.
Dei ventotto appartamenti disposti sugli otto piani dell'edificio, ventisei sono affittati per un introito mensile che si aggira sui 27mila euro. Non tutti gli inquilini, però, rispettano i patti e per questo motivo i curatori hanno dato incarico ad un avvocato di procedere agli sfratti per morosità.
Lo scorso anno era stato venduto ad una società cinese il cantiere abbandonato che si affaccia su via Filzi: anche in questo caso il ribasso è stato notevole: cifra di partenza otto milioni, cifra di assegnazione circa tre.
Nella procedura di fallimento resta ora lo storico ex cementificio Marchino, più conosciuto come la cementizia di Prato. L'edificio è all'asta: prezzo base di poco superiore a un milione ma “con la possibilità per l'offerente – si legge nell'avviso della curatela – di offrire anche un prezzo inferiore.
nt
 
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Data della notizia:  10.02.2020 h 15:23

 
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