11.02.2019 h 15:28 commenti

Famiglie sfrattate dagli alloggi in emergenza abitativa. La Lega: "Messe sulla strada", il Comune: "Non hanno più i requisiti"

La situazione riguarda le case di via Pacetti a Tobbiana. L'assessore Biancalani: "Abbiamo intensificato i controlli per far rispettare la legge. Andranno a chi ha veramente bisogno"
Famiglie sfrattate dagli alloggi in emergenza abitativa. La Lega: "Messe sulla strada", il Comune: "Non hanno più i requisiti"
Quattro famiglie dovranno lasciare quanto prima gli alloggi in emergenza alloggiativa di via Pacetti a Tobbiana, in quanto decadute dai requisiti richiesti dalla legge. Di loro si è interessata la Lega: "Il Comune ha intimato alle famiglie di lasciare l'immobile, senza però trovare una diversa sistemazione. A questo punto rischiano di dover dormire in auto".
L'assessore al Sociale Luigi Biancalani non ci sta, però, a vestire i panni del cattivo: "Da tempo abbiamo intensificato i controlli - spiega - proprio per far sì che in emergenza abitativa vada solo chi ha effettivamente diritto ad una casa pagata dai contribuenti. Di recente abbiamo trovato una inquilina che aveva sul conto corrente depositi per 70mila euro, tanto per fare un esempio. Non entro nel caso specifico delle famiglie di via Pacetti, ma evidentemente è stato riscontrato che i requisiti necessari non erano più rispettati, ad esempio quelli di reddito. Non si può andare contro la legge ed è giusto che la casa spetti a chi ne ha veramente bisogno".
Da parte sua la Lega insiste: "Si tratta di persone in gravi condizioni sociali: disoccupati o con reddito molto basso e qualcuno anche affetto da gravi patologie - di legge in una nota -. I residenti ci hanno riferito di non essere in grado di poter pagare un affitto e che la casa popolare, malgrado siano anni che versano in queste condizioni, di fatto non gli è mai stata assegnata; pertanto l'unica loro alternativa è quella di andare a vivere in macchina".
La Lega fa anche riferimento ad alloggi vuori presenti all'interno della struttura. "Ribadisco quanto detto più volte - replica Biancalani -: al momento nessuna casa popolare risulta sfitta a parte quelle che necessitano di lavori di ristrutturazione. Purtroppo ci sono stati casi in cui gli inquilini, prima di lasciarle, le hanno vandalizzate portando via sanitari, caldaia e anche le prese della luce. In quel caso prima di poterle nuovamente assegnare le dobbiamo rendere agibili".
"Quando saremo al governo di Prato - concludono i rappresentanti leghisti - provvederemo immediatamente a rimuovere tutte le imparzialità ed attueremo la normativa sulle case popolari che, concretamente, da più spazio agli italiani. Una prova ne sono i Comuni, a governo Lega, di Cascina ed Arezzo dove con l'applicazione di tale normativa gli alloggi popolari sono andati in favore degli italiani per il 75-80%".
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  11.02.2019 h 15:28

 
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