14.09.2018 h 14:38 commenti

Evade dai domiciliari per continuare a perseguitare la ex e il suo nuovo fidanzato: arrestato in Francia

In manette è finito un 28enne che già lo scorso anno era stato arrestato dopo aver picchiato a sangue il gestore di un bar di Poggio a Caiano, “colpevole” di avergli soffiato la fidanzata
Evade dai domiciliari per continuare a perseguitare la ex e il suo nuovo fidanzato: arrestato in Francia
Un ventottenne di origini siciliane ma da tempo trasferitosi a Poggio a Caiano è stato arrestato dalla Gendarmeria francese a Tolosa in esecuzione di un mandato di arresto europeo, richiesta dal Nucleo Investigativo dei carabinieri di Prato dopo una lunga attività investigativa. 
La vicenda nasce circa un anno fa, quando il giovane aggredì, pestandolo violentemente, il gestore di un bar di Poggio a Caiano, “colpevole” di avergli soffiato la fidanzata con cui da tempo conviveva e dalla quale aveva avuto un figlio. In realtà, secondo quanto ricostruito dai militari, la relazione con la donna non andava bene proprio per l’indole violenta di lui e la giovane aveva deciso di troncare ogni rapporto e rifarsi una vita con un nuovo compagno. 
Dopo l’aggressione, avvenuta l’estate scorsa, il giovane venne arrestato dai carabinieri della Stazione di Poggio a Caiano e, dopo un breve periodo in carcere, ottenne gli arresti domiciliari chiedendo di scontarli in provincia di Caltanisetta, dove vive la sua famiglia di origine. 
In realtà in Sicilia il giovane non era mai arrivato, evadendo così di fatto, al punto che il gip rinnovò il mandato di cattura in carcere ma ormai è tardi, del giovane si sono perse le tracce. 
Di qui è iniziato un nuovo calvario per la sua ex compagna e l’attuale fidanzato: minacce di morte continue su Facebook e altri social network, il giovane infatti si definisce molto più arrabbiato perché oltre ad essere stato tradito lo “hanno anche fatto finire in galera”.  La situazione si è fatta presto insostenibile e la Procura di Prato, dott. Celano, apre un fascicolo d’indagine sia per le nuove minacce, ma soprattutto per catturare il giovane latitante. I carabinieri del Nucleo Investigativo, al termine di una lunga indagine, sono riusciti a scoprire che il fuggitivo si era momentaneamente nascosto in Francia, a Tolosa, dove faceva il pastore per vivere e dove probabilmente stava attendendo un momento più tranquillo per rientrare in Italia e forse mettere in atto la sua vendetta. 
A quel punto, in stretta collaborazione con la gendarmeria, tramite il servizio Interpol, il giovane è stato individuato a Tolosa, ospite a casa di un corregionale, ed è stato arrestato in attesa di estradizione. Oltre ai gravi reati contestati ora dovrà rispondere anche di evasione.
 
 
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Data della notizia:  14.09.2018 h 14:38

 
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